In una terra da sempre vocata e celebrata per il vino, c’è chi ha scelto di guardare all’orizzonte con una lente diversa, fondendo la tradizione di famiglia con il linguaggio universale della birra artigianale. Nasce così Primo Contatto, il microbirrificio indipendente inaugurato nel marzo del 2026 sulle colline di Vitiano, di fronte al paese di Castel Viscardo e a ridosso dell’Altopiano dell’Alfina.
L’appartenenza a questi luoghi non è solo una questione geografica, ma una vera e propria scelta d’identità. Scegliere di radicare l’attività a Castel Viscardo ha significato per i fondatori trasformare e abitare la terra dei propri bisnonni, partendo dalla ferma convinzione che il patrimonio paesaggistico locale rappresenti un valore aggiunto imprescindibile. Da qui la valorizzazione degli elementi naturali chiave del territorio, a partire dall’acqua e dai malti locali, che donano un carattere unico a ogni cotta.

L’anima di Primo Contatto e la filosofia spaziale
Dietro i tini e le ricette c’è Francesco, il Mastro Birraio che, con un gruppo di amici, partendo dalle prime prove con impianti casalinghi ha trasformato nel tempo un interesse comune in un progetto concreto.
Romano d’origine ma castellese d’adozione da venticinque anni, Francesco, ha affiancato l’eperienza pratica alla formazione specifica conseguendo il diploma di Mastro Birraio Artigiano presso il polo didattico di Alta Formazione “Accademia delle Professioni”.
Da questo percorso nasce la Monaldeschi s.r.l., nome che richiama fortemente la storia e l’identità dl territorio. Attraverso la società nasce il marchio Primo Contatto che, inizia il suo percorso producendo in beer firm le etichette Ultima Frontiera e MaKrìs.

Primo Contatto ha trovato la sua casa definitiva nel 2026 sull’impianto di Castel ViscardoL’immaginario di Primo Contatto affonda le sue radici nella passione del Mastro Birraio per la fantascienza. Nomi come Ultima Frontiera o Space non sono solo omaggi a stelle, pianeti e missioni spaziali, ma evocano unduplice significato: il “primo contatto” inteso come approccio inedito alla birra artigianale e indipendente, e l’idea della taproom concepita come un vero e proprio spazio-porto un luogo di aggregazione libero, aperto agli incontri e alla condivisione di una cultura del buon bere promossa da una community virtuosa e indipendente.
Le produzioni: sei coordinate di gusto
In quanto microbirrificio artigianale, ogni fase — dalla produzione all’imbottigliamento, fino allo stoccaggio — viene eseguita direttamente dal mastro birraio. L’offerta si articola su sei tipologie di birra non filtrate e non pastorizzate: quattro disponibili sia in bottiglia che alla spina, e due riservate esclusivamente al locale degustazione.

Disponibili in bottiglia e alla spina:
Korya’ndor: Una Blanche in stile belga (5,0% vol.), speziata e poco amara, caratterizzata da note di agrumi, coriandolo e fiori; perfetta in abbinamento a focacce, formaggi freschi e verdure pastellate.

MaKrís: Un’American Lager (5,5% vol.) fresca, pulita e versatile, dove lime e luppolo incontrano sfumature tropicali ed erbe fresche.

Ultima Frontiera: American Pale Ale (5,3% vol.) dal corpo ambrato e leggermente luppolato, con note erbacee e di tabacco, ideale con arrosticini e grigliate.

Venti63: Un’India Pale Ale (5,5% vol.) tropicale, intensa e decisa, caratterizzata da agrumi maturi e un finale pulito e persistente.
Disponibili esclusivamente nella Taproom:
Space: Una Weizen in stile tedesco, dolce, naturalmente velata e morbida.
Hermy One: Una rossa ad alta gradazione in stile doppelbock, strutturata e pensata per la meditazione.
La Taproom, gli eventi d’autunno e l’esperienza “Birraio per un giorno”
Il locale di degustazione adiacente al birrificio è il cuore pulsante dell’accoglienza: qui è possibile assaggiare l’intera produzione brassicola in abbinamento a prodotti tipici locali, accompagnati direttamente da Francesco attraverso visite guidate all’interno del laboratorio di produzione.
L’autunno alla taproom si accende di eventi imperdibili:
9-10 ottobre: Spazio al “Top Oktoberfest!” un evento con menu degustazione in birrificio (solo su prenotazione) che prevede un tagliere tirolese in abbinamento alla nostra Space (Weizen ben birra) e stinco alla birra, polenta e verdura ripassata in abbinamento alla Venti63 (IPA).
24 ottobre (dalle 15:30 alle 18:30): Primo appuntamento con “Primo Contatto Lab: Birraio per un giorno”, il laboratorio pratico di birrificio artigianale guidato dal Mastro Birraio. I partecipanti realizzeranno insieme una “Pumpkin Ale” (birra chiara alla polpa di zucca, perfetta per la stagione autunnale). Il programma prevede la registrazione alle 15:30, un’introduzione teorica sugli stili e sulla ricetta alle 16:00, e l’inizio del laboratorio pratico alle 16:45 (selezione e pesatura degli ingredienti, controllo dell’acqua, macinazione, ammostamento e luppolatura), per concludersi alle 18:30 con un aperitivo finale presso la taproom. Quota di partecipazione: 30 € a persona (25 € per iscrizioni entro il 15 ottobre); info e prenotazioni al 347 9547058 entro giovedì 22 ottobre. I corsisti, dopo la fermentazione, potranno assaggiare, imbottigliare e portare a casa la birra prodotta!
31 ottobre: “Halloween o… HallowBeer?” Se hai coraggio, passa la notte più spaventosa dell’anno in birrificio! Durante la serata verrà presentata in anteprima la nuova ROSSA da paura…
Info e Contatti
Birrificio: Località I Poggi, Castel Viscardo (TR)
Orari Birrificio: Martedì, mercoledì e venerdì dalle 9:00 alle 18:00
Orari Taproom: Da giovedì a domenica dalle 18:00 alle 24:00 (per altri orari nel weekend
disponibili su prenotazione)
Telefono / WhatsApp: +39 338 869 0851
Sito Web: www.birrificioprimocontatto.it















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