Dalle piazze studentesche che bloccano le città alle lotte ambientaliste e contro il carovita, fino alla protesta di autotrasportatori e “trattori” e ai blocchi dei portuali contro la guerra: qualcosa si sta muovendo.
Sono battaglie diverse collegate dalla stessa urgenza, che possono e devono trovarsi insieme nelle giornate dello sciopero generale indetto dal sindacalismo di base contro economia di guerra riarmo e carovita.Un sindacalismo a cui riconosciamo la capacità di dare risposte concrete e costruire veri momenti di rottura, come è già successo nelle grandi manifestazioni a fianco di Gaza e del popolo palestinese. Allo stesso tempo però, non ci riconosciamo in nessuno schieramento formale, la stessa esperienza triennale del BiPop si basa su quello che anche gli studenti e le studentesse hanno scritto e detto in queste giornate:
“Non ci rappresenta nessuno, ci rappresentiamo da soli.”E’ questa la forza e la radicalità di questa Generazione Gaza esplosa anche in Italia: una generazione per cui i cortei e la solidarietà alla Palestina non sono stati solo una protesta, ma una vera e propria palestra di coscienza critica e comunità orizzontale. Un sogno in comune per la costruzione di una società altra che va alimentato e sostenuto in contrapposizione alla deriva tecno-fascista delle nostre società. Solo nella ritrovata fratellanza e sorellanza tra chi sta sotto possiamo riprendere in mano il nostro destino. Siamo il 99% !
Salutiamo con gioia questa energia fresca, meticcia e ingovernabile! Ci vediamo martedì al BiPop per confrontarci, organizzarci e attraversare insieme lo sciopero.
L’appuntamento è per tutti e tutte Martedì 27 Ore 18.30 al BiPop










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