
Rileviamo con soddisfazione che il Piano di sviluppo e di recupero della funzionalità dell’Ospedale di Orvieto sta procedendo nei tempi e secondo i percorsi da noi ipotizzati e condivisi. L’arrivo ad inizio settembre del nuovo primario di Ortopedia, il dottor David D’Eramo, è un altro tassello verso la rifunzionalizzazione del nostro Ospedale. Per un intervento ortopedico d’urgenza non sarà più necessario spostarsi verso altre regioni e, con la qualità della nostra fisioterapia, l’ospedale può anzi diventare attrattivo per pazienti che oggi si rivolgono altrove.
Ci aspettiamo ora che il Piano ipotizzato prosegua con la stessa rapidità su altri tre fronti. Il primo è l’Urologia: servono ulteriori specialisti perché il reparto possa evolvere e tornare a eseguire interventi chirurgici, non solo attività ambulatoriale. Il secondo è la Cardiologia, dove va avviata la piena funzionalità dell’UTIC. Il terzo è la Radiologia, che le selezioni in corso dovranno riportare all’efficienza che l’ha sempre contraddistinta.
È stato compiuto un primo passo importante per fare di Orvieto un nodo della rete ospedaliera regionale. Per fare il passaggio dalla somma di singole nomine a una scelta strutturale, serve che il piano sociosanitario esca in tempi rapidi e consolidi questa direzione. Continueremo a seguire ogni passaggio. Diamo atto dei risultati quando arrivano, e non faremo sconti se mai mancheranno.
PrometeOrvieto









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