La città della Rupe si prepara ad accogliere “L’Eco del Reale”, la mostra personale d’arte di Valentina Anton. L’esposizione sarà inaugurata domenica 4 ottobre 2026 alle ore 16.00 nelle suggestive sale di Palazzo Coelli (Piazza Febei 3), sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto. La mostra offrirà al pubblico l’occasione di conoscere e approfondire il percorso artistico di Valentina Anton attraverso opere in cui il colore assume un ruolo centrale, diventando strumento di espressione, emozione e interpretazione della realtà.
L’appuntamento segna un momento di grande rilievo culturale, fortemente sostenuto dalla sezione di Orvieto di FIDAPA BPW Italy, guidata dalla presidente Damiana Fidani. L’idea e la proposta di sostenere questa importante iniziativa sono nate dall’intuizione della consigliera Laura Cicognolo.
La decisione del sodalizio di supportare con convinzione questo evento nasce dalla precisa volontà di valorizzare l’espressione artistica delle donne, celebrando il percorso di un’artista che proprio a Orvieto, oltre dieci anni fa, ha mosso i primi passi della sua carriera espositiva. Per FIDAPA Orvieto, promuovere la personale di Valentina Anton significa non solo offrire alla città un evento di alto profilo, ma anche riaffermare l’importanza del talento femminile nelle arti visive come veicolo di sensibilità e profonda lettura del contemporaneo.
Nata in Romania nel 1970, Valentina Anton si avvicina all’arte fin dall’infanzia grazie alla passione per il disegno trasmessa dalla madre e dal nonno. Frequenta la Scuola d’Arte “Nicolae Tonitza” di Bucarest (sezione pittura e scultura). Dopo un lungo periodo di riflessione, negli ultimi dieci anni il suo amore per il colore ha ritrovato nuova forza, dando vita a una produzione particolarmente intensa di circa settecento tele realizzate sperimentando tecniche diverse: dalla tempera all’olio, dall’acquerello al carbothello.
In questo percorso di rinnovata ricerca, ha potuto contare anche sui consigli di Abel Baker Gutierrez, pittore statunitense formatosi al California Institute of the Arts e all’École des Beaux-Arts in Francia. Il rapporto dell’artista con Orvieto ha radici consolidate: proprio qui, nel novembre 2015, ha realizzato la sua prima mostra, “La magia del colore”. In dieci anni di attività ha preso parte a 17 esposizioni, personali e collettive, in diverse località italiane, ottenendo importanti riconoscimenti come il recente Premio della Tecnica, conferitole nel 2026 presso il Senato della Repubblica a Roma nell’ambito del concorso “Roma, Regina della Storia”.
Ad aprire l’appuntamento del 4 ottobre saranno i saluti istituzionali del vicesindaco del Comune di Orvieto, Stefano Spagnoli, seguiti dai saluti introduttivi di Damiana Fidani, presidente FIDAPA BPW Italy – Sezione di Orvieto. Il coordinamento del programma è affidato a Laura Cicognolo, consigliera della Croce Rossa Italiana – Comitato di Orvieto. L’inaugurazione sarà inoltre arricchita da un suggestivo dialogo tra arti visive e musica, grazie alle esecuzioni dal vivo della pianista Elisa Casasole e del flautista Paul Gug. La mostra “L’Eco del Reale” resterà aperta dal 4 ottobre al 6 novembre 2026, dal lunedì al venerdì, con orario 11.00–13.30 e 14.30–17.00. L’ingresso è libero.










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