
Si è conclusa a Tarquinia l’VIII edizione del Festival dei Luoghi Medievali, svoltasi sabato 26 e domenica 27 settembre. L’evento, tenutosi alla presenza dei sindaci della rete DMO e dei rappresentanti di alcune delle principali associazioni di rievocazione storica, ha riunito istituzioni ed esperti per fare il punto sulle strategie di valorizzazione della Rete delle Città Medievali.
I lavori della sessione domenicale si sono aperti nella Sala Consiliare con i saluti del sindaco di Tarquinia, Francesco Sposetti, e la solenne lettura della Coniuratio civitatum, il patto di alleanza tra i Comuni della Rete per la tutela delle identità storiche locali. Successivamente, il tavolo tecnico è entrato nel vivo con il workshop sul Turismo Storico e Rievocativo, coordinato dal moderatore Michele Francioli.
Un interessante contributo è stato offerto da Gianluca Foresi, intervenuto in qualità di regista e direttore creativo per tracciare una nuova visione delle manifestazioni storiche. Foresi ha evidenziato come la rievocazione storica non debba essere una semplice ripetizione del passato, ma uno strumento fondamentale per dare un nuovo racconto ai borghi e ai monumenti, restituendo loro centralità attraverso narrazioni capaci di dialogare con la contemporaneità.
Il regista ha sottolineato con forza come queste manifestazioni possano diventare asset strategici cruciali all’interno di un nuovo modo di intendere il turismo: un turismo non più solo visivo o passivo, ma fortemente esperienziale, culturale e capace di generare un reale indotto economico. Secondo Foresi, la qualità artistica e la professionalità della messa in scena sono le chiavi indispensabili per trasformare i centri storici in palcoscenici vivi, elevando l’offerta dei territori per intercettare flussi turistici sempre più ampi e consapevoli.

Il tavolo guidato da Francioli ha beneficiato di importanti contributi specialistici:
• Renato Chiti (DMO Luoghi del Medioevo ETS) ha illustrato i modelli di governance turistica per lo sviluppo dei territori associati
• Valeria Trupiano (demoetnoantropologa del Ministero della Cultura – ICPI) ha approfondito i temi della tutela e della salvaguardia del patrimonio immateriale
• Antonio Tempesta (Presidente delle Associazioni Storiche del Lazio) ha analizzato lo stato di attuazione delle leggi nazionali a sostegno del settore rievocativo
• Franco Franceschi (Docente di Storia Medievale all’Università di Siena) ha offerto una riflessione storiografica applicata alla valorizzazione dei contesti locali.








