La Castellana ha vinto la cinquantatreesima battaglia. Verrebbe voglia di far precedere da “stra” la lettera che da inizio alla parola ma, sapendo come tutto sia perfettibile, aspettiamo fiduciosi l’aggiunta di nuove perle da quelli cui è deputato decidere l’evento 2027.
Ha vinto Orvieto con la sua accoglienza particolarmente apprezzata, ha vinto il pubblico, numeroso e divertito come in poche altre occasioni, hanno convinto allestimento e struttura del percorso che ha retto bene a richieste d’intervento abbastanza numerose e risolte prontamente. Hanno vinto i piloti che c’hanno messo tutto e di più pur di arrivare al riconoscimento da mettere in bacheca tra quelli importanti ancorché simbolico.
Hanno vinto quelli che non hanno mai mancato di sostenere la manifestazione, con il fare o il “vil” denaro poco cambia e, non ultimo il peso dell’assistenza, a sostegno dichiarato, dell’Amministrazione guidata dal sindaco, Roberta Tardani.
Ha vinto, quel gruppo di amici “diversamente giovani” saliti dalla Calabria a Orvieto fin dal giovedì per seguire la gara e conoscere la città: “Di solito, ci muoviamo per le gare dell’Europeo e alcune di Supersalita. La vostra gara, oltre a essere tra quelle facilmente raggiungibile per le importanti vie di comunicazione che attraversano il territorio, c’ha incuriositi per i tanti commenti positivi ascoltati da amici che c’erano stati. Ed eccoci qua, felici e contenti per aver fatto una scelta giusta”. Degno coronamento dell’evento il vincitore sportivo, Simone Faggioli, cui riesce sempre tirar fuori dal cilindro qualche numero inedito che lo mette al riparo dagli attacchi di avversari comunque fantastici. (R.P)








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