Giovedì 27 agosto cominciano i due giorni di “In Cerca di Santa Perduta” in preparazione della Festa del 30 agosto. E così eccoci, comincia il lungo weekend dei giorni di Santa Perduta, che come saprete, quest’anno si presenta nella sua versione integrale, con le due serate di “In cerca di Santa Perduta” e il festone finale, domenica 30 agosto, dal pomeriggio alla sera, nel magnifico scenario dei Giardini di San Giovenale. Il tutto è come sempre organizzato da Radio Orvieto Web con il Patrocinio del Comune di Orvieto.
Ma veniamo al sodo: si parte in Piazzetta Simoncelli (Quartiere di San Giovenale) giovedì 27 agosto alle 21.30 con “Per Francesco, sopra le stelle del jazz”, il tradizionale e sentito appuntamento che ricorda l’amico, nonché valente jazzista e promettente archeologo, Francesco Satolli, scomparso nel 2008, lasciando un vuoto incolmabile in chi l’ha conosciuto e gli ha voluto bene.
“Don’t stop the Carnival”, citava Francesco, e visto che una delle cose che amava fare di più era andare a vedere concerti (nonché farli), ci sembra giusto seguire il suo consiglio. Grazie all’amorevole cura di Francesco Bufalini e Filippo Bianchini, due fra i più stretti amici di Francesco, quest’anno “In cerca di Santa Perduta” mette a segno un colpaccio, portando in Piazza Simoncelli Daniele Scannapieco, accompagnato da un’eccellenza del jazz umbro quali sono gli 08 TRIO, musicisti di grande esperienza e versatilità, titolari di diversi apprezzati album e già protagonisti lo scorso anno di un suggestivo incontro tra jazz e tango.
Daniele Scannapieco, salernitano, spesso presente ad Orvieto nelle varie edizioni di Umbria Jazz Winter (dove lo stesso Francesco lo ascoltò più volte) è uno dei sax tenori nazionali ed internazionali più interessanti della sua generazione, come testimonia una carriera musicale vastissima che parte dall’Italia (con Fabrizio Bosso ha fondato gli High Five) per estendersi all’estero con numerose collaborazioni con grandi nomi del panorama mondiale, quali Henri Salvador, Joe Lovano, Hilton Ruiz, Gregory Hutchinson, Eric Reed, Joe Locke, Ira Coleman, Dee Dee Bridgewater (con cui ha suonato per tre anni in tournée) e altri ancora.

Intensa è in questi anni, oltre alla produzione discografica, l’attività live, infatti, Scannapieco è presente nelle programmazioni di jazz della maggior parte dei club e dei festival in Italia e all’estero. Il suo è uno stile energico ed elegante che non passa inosservato, tanta è la passione, l’entusiasmo e l’energia con cui coinvolge gli spettatori. Insomma, Santa Perduta è orgogliosa di proporvi una serata indimenticabile con un grandissimo nome del jazz, perché anche noi, come Francesco, urliamo al cielo il nostro “Don’t stop the Carnival”!
FORMAZIONE:
Daniele Scannapieco- sax tenore
08 Trio:
Andrea Vergari- piano
Massimo Frellicca- contrabasso
Lucio Giovannella- batteria
L’ingresso, come sempre quando si parla di Santa Perduta, è libero e gratuito.
“In cerca di Santa Perduta” non attinge a sovvenzioni pubbliche, né private. Si regge sullo sforzo di chi organizza, sull’aiuto degli amici, sul merchandising e sulle offerte che il pubblico potrà e vorrà fare per sostenere questa splendida utopia. Venite con cuore lieto.
Gli Organizzatori









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