ORVIETOSì
venerdì, 28 Agosto 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Politica

Rifiuti, Giovannini: “Tardani non vota al Cal. Troppi silenzi quando a governare la Regione erano gli amici”

Redazione by Redazione
28 Agosto 2026
in Politica, Notizia Principale, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

 

 

ORVIETO – Nella seduta del Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) dedicata al voto sul nuovo Piano regionale dei rifiuti — approvato con 22 voti favorevoli e 15 contrari — un episodio politico ha catalizzato l’attenzione: la sindaca di Orvieto, Roberta Tardani, ha scelto di non votare, nonostante i ripetuti inviti da parte del presidente del CAL a esprimere la propria preferenza. Una presa di posizione assente o silente che si inserisce in un quadro di continui rifiuti a partecipare alle precedenti sedute dedicate allo stesso tema. A sollevare il caso è Federico Giovannini, membro del CAL e consigliere comunale del PD di Orvieto, che ricostruisce i passaggi chiave del dibattito e l’evoluzione della programmazione regionale.

Il nuovo Piano regionale e il nodo termovalorizzatore
Nel corso dell’assemblea, Giovannini ha ribadito la netta contrarietà alla scelta del termovalorizzatore inserito nella precedente programmazione della Giunta Tesei: un impianto definito “sbagliato, caratterizzato da lunghi tempi di realizzazione e sovradimensionato rispetto alla quantità di rifiuti prodotta da una regione delle dimensioni dell’Umbria”, con il conseguente rischio di dover attingere a rifiuti extraregionali per garantirne la sostenibilità. Senza dimenticare, ricorda l’esponente dem, che la termovalorizzazione non azzera le discariche, poiché il processo di combustione produce scarti che necessitano comunque di smaltimento.

All’opposto, il nuovo Piano regionale delinea un’inversione di rotta in linea con i target europei: economia circolare, riduzione alla fonte, riuso, riciclo, tariffazione puntuale e incentivi per le famiglie virtuose, trasformando il rifiuto da elemento da bruciare o interrare in risorsa. È proprio su questo sfondo che, secondo Giovannini, si sgonfia la polemica sollevata in questi giorni dalla sindaca Tardani sulla discarica “Le Crete”. La storia dell’ampliamento del polo orvietano, infatti, affonda le radici nella precedente amministrazione regionale di centrodestra.

La Delibera di Giunta Regionale n. 2 del 5 gennaio 2022 individuava già Belladanza, Borgogiglione e Le Crete come impianti strategici regionali, pianificando l’estensione complessiva della capacità del sistema. Per quanto riguarda Le Crete, la stessa DGR stabiliva che, a fronte di una maggiore volumetria iniziale rispetto agli altri siti, «eventuali riprofilature potranno essere valutate successivamente». Un “successivamente” che, sottolinea Giovannini, non significa “mai”.

Anche la sentenza del TAR Umbria n. 233/2025 verrebbe strumentalizzata nel dibattito pubblico. Il ricorso presentato da Acea Ambiente (oggi Orvieto Ambiente) contestava la decisione della Regione di procedere in via prioritaria con le riprofilature di Borgogiglione e Belladanza, rinviando quella di Orvieto in virtù della maggiore capacità residua. Per il TAR, la scelta di differenziare la tempistica è legittima — una sentenza sulla quale pende comunque l’appello al Consiglio di Stato — e non costituisce affatto un diniego all’ampliamento.

Da qui l’invito rivolto alla sindaca durante il CAL: leggere attentamente atti e sentenze prima di trasformarli in strumenti di propaganda, ricordando che “gli atti hanno una caratteristica fastidiosa per chi tenta di riscrivere la storia: restano agli atti”. La stoccata finale è di natura squisitamente politica. Giovannini si interroga sulla genesi della forte indignazione odierna della prima cittadina di fronte all’avvio del procedimento amministrativo su Le Crete: “Dov’era tutta questa indignazione quando era la Giunta regionale guidata da Donatella Tesei, espressione degli stessi partiti che sostengono l’Amministrazione Tardani, a inserire Le Crete nella pianificazione strategica regionale?”.

Un atteggiamento di silenzio istituzionale che, secondo il consigliere dem, si è registrato anche su altri fronti, come la vicenda del progetto eolico Phobos, dove la Regione viene oggi indicata come unica responsabile, a fronte di toni ben diversi mantenuti negli anni in cui a Palazzo Donini governavano gli alleati politici.

«Non si può essere ambientalisti a corrente alternata e istituzionali a seconda del colore politico di chi governa la Regione», affonda Giovannini. La sfida per il territorio orvietano, conclude il rappresentante del PD nel CAL, passa per un confronto di merito serrato con la Regione, pretendendo il superamento definitivo delle discariche e lo sviluppo di comparti industriali legati a riciclo e recupero. Il tutto a una condizione fondamentale: che Orvieto smetta di essere concepita come il refugium purgamentorum e il “sacco nero di ultima istanza” del sistema umbro. Un terreno di rivendicazione sul quale, a giudizio dell’opposizione, l’amministrazione Tardani avrebbe finora mancato l’appuntamento.

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Correlati

Ultime notizie

“La forza de segno, l’armonia del colore”:  in mostra a Palazzo Coelli le opere del Maestro Renato Guerrini

“La forza de segno, l’armonia del colore”: in mostra a Palazzo Coelli le opere del Maestro Renato Guerrini

27 Agosto 2026

    Dal 4 settembre al 2 ottobre 2026, Palazzo Coelli, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, ospiterà la...

“Il Patto Avanti”: “Fatti dimostrano che siamo sulla strada giusta. Nessuna fuga in avanti sulle candidature a Orvieto e Gubbio”

Patto Avanti Umbria: “L’ampliamento della discarica di Orvieto è stato voluto dalla Giunta Tesei. Pieno appoggio al nuovo piano rifiuti senza inceneritori e verso l’economia circolare”

27 Agosto 2026

  Accuse strumentali e palesemente ipocrite quelle lanciate dai gruppi consiliari di centrodestra in merito all'iter autorizzativo per l'ampliamento della...

Le immagini della discarica le Crete dopo l’incendio divampato luedì notte

“Le Crete”, Maggioranza: “Contrarietà all’ampliamento e richiesta alla Regione Umbria di diniego del Paur”

27 Agosto 2026

    I gruppi consiliari Civitas, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega hanno depositato una mozione ufficiale indirizzata al Presidente...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Caricamento commenti...

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

%d
    Orvietosì.it
    Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
    Panoramica sulla privacy

    Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

    Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

    Cookie strettamente necessari

    Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

    Cookie di terze parti

    Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

    Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

    Cookie Policy

    Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy