
ORVIETO – Cambiano le regole per la sosta dei veicoli elettrici nel centro storico di Orvieto, i parcheggi sulle strisce blu saranno gratuiti solo in alcune piazze.
Entrerà in vigore da martedì 1 settembre la nuova disciplina della sosta sulle aree di parcheggio a strisce blu per i veicoli elettrici inserita nel piano per la viabilità e la sosta “Orvieto al Centro” presentato nelle scorse settimane. In base alle nuove disposizioni le agevolazioni attualmente previste per i veicoli elettrici, relative alla sosta gratuita, resteranno in vigore in Piazza d’Armi (ex caserma Piave), Piazza XXIX Marzo e Piazza Angelo da Orvieto. Saranno invece a pagamento anche per le auto elettriche gli stalli in Piazza del Popolo, Piazza Vivaria, Piazza Marconi, Piazza Cahen, Piazza Ranieri e Piazza Ascanio Vitozzi.
«Il provvedimento – spiega il vicesindaco con delega alla Viabilità, Stefano Spagnoli – nasce sulla scorta di esperienze che anche altri Comuni hanno avviato e quindi dall’esigenza di adeguare la regolamentazione alla crescente presenza di veicoli elettrici nelle città. A Orvieto sono oltre 270 le auto elettriche autorizzate al parcheggio gratuito sulle strisce in blu. In particolare – prosegue – avevamo l’esigenza di disciplinare la sosta delle minicar elettriche che troppo spesso occupano per lunghi periodi gli stalli a pagamento del centro storico. Non a caso abbiamo escluso da questa agevolazione le zone più centrali e a ridosso delle aree commerciali in modo tale da favorire una rotazione nell’utilizzo dei parcheggi e un maggiore afflusso di persone. Allo stesso tempo abbiamo anche avviato la riorganizzazione delle strisce bianche ampliando alcuni stalli riservati alle moto per ricavare circa 20 spazi dedicati alle minicar. Questa non vuole dunque essere una misura penalizzante nei confronti delle auto elettriche, mobilità sulla quale peraltro il Comune di Orvieto sta investendo con l’installazione di nuove colonnine per la ricarica, ma una soluzione che vuole garantire un equilibrio tra varie esigenze nell’ambito di un piano complessivo che stiamo gradualmente attuando per migliorare la viabilità e la sosta nel centro storico e prossimamente anche nei quartieri di Orvieto scalo e Ciconia».
La disciplina – Nel dettaglio, a supporto della nuova disciplina, il Settore Polizia locale e Mobilità del Comune di Orvieto ha emanato un’ordinanza che dispone:
Ai veicoli a propulsione esclusivamente elettrica (cat. M1, cat. N1, cat. L ad emissioni zero) è consentita la sosta gratuita e senza limiti di tempo all’interno di tutte le aree di parcheggio a pagamento delimitate da strisce blu del centro storico e ubicate in:
- Piazza D’Armi
- Piazza XXIX Marzo
- Piazza Angelo da Orvieto
L’agevolazione non si applica su tutte le altre aree di sosta a pagamento a strisce blu del centro storico e precisamente:
- Piazza del Popolo
- Piazza Vivaria
- Piazza Marconi
- Piazza Cahen
- Piazza Ranieri
- Piazza Ascanio Vitozzi
L’agevolazione non si applica ai veicoli ibridi (di qualsiasi tipologia plug-in, mild o full hybrid), salvo successive e diverse disposizioni specifiche dell’Ente.
Per usufruire della gratuità della sosta, il proprietario del veicolo (o locatario in caso di leasing/noleggio a lungo termine), dovrà esporre in modo chiaramente visibile e leggibile dall’esterno, sul cruscotto o sul parabrezza anteriore del veicolo, in alternativa:
- Carta di Circolazione (o Documento Unico) completamente visibile nella parte del Quadrante 2, laddove si evince l’alimentazione elettrica (campo P.3);
- Contrassegno tipo “EL”, rilasciato dal Comando di Polizia Locale, che identifica il veicolo a propulsione elettrica.
- Per il rilascio del Contrassegno il proprietario del veicolo (o locatario in caso di leasing/noleggio a lungo termine), dovrà presentare apposita istanza tramite i moduli messi a disposizione dell’Ufficio ZTL.
La mancata o parziale esposizione equivale alla mancanza del titolo abilitativo.
La presente ordinanza avrà efficacia a decorrere dal 1° settembre del 2026, previa installazione della relativa segnaletica stradale. Dalla medesima data s’intendono revocate o modificate tutte le precedenti disposizioni in contrasto con il presente atto.
Il veicolo autorizzato in sosta gratuita nelle strisce blu resta comunque soggetto al rispetto di tutta la restante segnaletica stradale verticale e orizzontale, inclusi i divieti di sosta temporanei (es. lavaggio strade, mercati, modifiche della circolazione) o le aree destinate al carico/scarico merci.
La sosta effettuata senza l’esposizione del contrassegno o l’utilizzo del contrassegno su veicoli diversi da quello autorizzato, comporterà l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dall’art. 7 del Codice della Strada.









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