
Nel Comune di Orvieto la percentuale di raccolta differenziata ha raggiunto la quota del 68%. Un traguardo significativo, che dimostra la sensibilità della comunità verso i temi ambientali, ma che porta con sé una riflessione necessaria: il restante 32% viene ancora conferito come rifiuto secco residuo (indifferenziato).
Per un territorio vasto e articolato come quello orvietano, si tratta di una quota di scarto ancora troppo elevata. Molti dei materiali che finiscono nel sacco nero, infatti, potrebbero essere recuperati e reinseriti nel ciclo produttivo se separati correttamente. Ridurre il residuo non riciclabile significa compiere un passo concreto verso il modello dell’economia circolare, limitando il conferimento in discarica, riducendo l’impatto ambientale e valorizzando le risorse del territorio.
L’intento di COSP Tecnoservice è promuovere un’informazione trasparente e un invito collettivo alla cooperazione: la qualità della differenziata dipende dai gesti quotidiani di ciascuno. Nell’ottica di tutelare il lavoro della maggior parte dei cittadini virtuosi e di correggere le errate abitudini conferite nei contenitori, prenderà il via una fase intensificata di monitoraggio e controllo:
- Mercati settimanali e aree vaste: Massima attenzione sarà dedicata ai punti di maggiore concentrazione e alle zone periferiche a più ampia estensione.
- Controlli con Guardie Ambientali e Polizia Locale: Squadre dedicate effettueranno verifiche capillari presso tutte le utenze, sia domestiche che non domestiche (attività commerciali e produttive), operative sia nelle zone ad alta densità (area intensa) sia in quelle frazionali (area vasta).
- Verifiche e sanzioni: Il personale incaricato accerterà la correttezza dei conferimenti nei mastelli e nei cassonetti. In presenza di errori gravi, ripetuti o di abbandoni impropri, si procederà con le relative sanzioni amministrative.









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