È bastato il nostro ultimo video per fare muovere le acque. Prima c’era solo il silenzio, poi, subito dopo la nostra denuncia, il presidente del consiglio comunale ha annunciato in fretta e furia che a settembre Presidente del ‘opera del duomo verrà in audizione a fare il punto sui lavori.
Coincidenze? Noi crediamo di no. È la prova che quando il Movimento 5 Stelle accende i riflettori e pretende trasparenza, chi gestisce la cosa pubblica è costretto a uscire dal guscio e metterci la faccia.
Questo problema lo abbiamo preso a cuore fin dal primo giorno e abbiamo messo in campo tutte le risorse possibili, a tutti i livelli, per fare in modo che il museo venga finalmente riaperto. Non ci siamo risparmiati:
A livello locale, con le denunce e i video sui canali di informazione portati avanti dal M5S Orvieto.
In Parlamento, con l’atto rivolto direttamente al Ministro della Cultura da parte della nostra deputata Emma Pavanelli. In Regione, con la mozione presentata nel Consiglio Regionale da Luca Simonetti. L’audizione di settembre è un atto dovuto, ma per noi è solo un punto di partenza. I cittadini sono stanchi dei soliti rinvii: quel museo è un patrimonio di tutti e non può restare sbarrato a tempo indeterminato.
In audizione pretendiamo risposte chiare:
Date certe e definitive per la riapertura.
Trasparenza sullo stato effettivo dei lavori
Motivazioni su tutti questi ritardi accumulati.
Sia chiaro a tutti: come Movimento 5 Stelle non molleremo di un secondo. Continueremo a tenere il fiato sul collo a chi di dovere finché quel museo non riaprirà le sue porte. La città merita fatti, non le solite scuse.
Gruppo Movimento 5 Stelle orvieto media valle del Tevere










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