
di Roberto Pace
La rentrée di Michele Fattorini vedrà il pilota orvietano al volante di una Ferrari 296 GT3. L’ultima GT prodotta dalla casa del cavallino che monta un 6 cilindri a V erogante fino a 700 CV. Non sempre disponibili, però, in quanto soggetti al BOP (balance of performance)che suona meglio quale Bilanciamento delle prestazioni stabilito di volta in volta dagli organi tecnici. La macchina porta con sé tanta tecnologia che Michele non ha avuto modo poter approfondire nel giorno del test in autodromo a causa del ritardo nella comunicazione dell’evento.
Comunque, molto più a ragione che a torto, l’orvietano, nonostante la poca attività, ha ancora un posto di rilievo tra i top driver delle cronoscalate e potrà far conto sull’esperienza per provare a colmare il gap dai più accreditati avvalendosi al meglio delle prove cronometrate. Avversario di riferimento, Lucio Peruggini, pure lui sulla 296 ma più avanti nelle conoscenze della vettura, già avvicinato di parecchio alla Trento – Bondone guidando la 488.
La macchina che Fattorini utilizzerà a Gubbio è iscritta da Mrnc 12 Racing Team Asd DI Gianmario Marzialetti, stessa squadra che volle il collaudatore Lamborghini, nei giorni feriali, all’Università delle salite. Michele ha fiducia e proverà la “gara veloce e senza errori” per ottenere il massimo risultato.








