Il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica è un organo costituito presso ogni prefettura. Presieduto dal prefetto, è composto dal questore, dai comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, dal presidente della provincia e dai sindaci dei comuni della provincia quando interessati. In vista del Ferragosto e del conseguente aumento dei flussi turistici, i rappresentanti dei comuni maggiormente interessati, Orvieto è tra questi, sono stati invitati alla riunione del comitato. L’assessore Spagnoli ha partecipato su delega del sindaco e ha recepito un’indicazione di carattere generale che è emersa dalla riunione: adottare misure per garantire il più possibile condizioni di sicurezza. E cosa fa? Quello che può, con i mezzi che ha a disposizione.
Posiziona fioriere agli ingressi delle vie pedonali e di piazza del Duomo. Fioriere come barriere antiterrorismo, per ridurre il pericolo che veicoli a tutta velocità possano accedere in spazi affollati e fare una strage. In realtà le fioriere dovrebbero essere elementi ad integrazione, per combinare sicurezza ed estetica, ma non avendo altro l’assessore utilizza solo le fioriere. Poi qualcuno gli fa notare che in via Soliana sono poco visibili e allora ci aggiunge i coni stradali, sostituiti successivamente con i delineatori stradali flessibili.
Le fioriere e i delineatori stradali sono una soluzione esteticamente discutibile, ma fin qui passi la decisione dell’assessore, che lui giustifica con l’attuazione della decisione di un organo superiore, anche se il comitato non gli ha detto di mettere le fioriere ma di aumentare la sicurezza. E proprio qui sta il punto, la sicurezza: su via Soliana, oltre che brutte, ingombranti e pericolose per la circolazione, le fioriere sono soprattutto inutili. Noi non siamo tuttologi, come dice l’assessore accusandoci e spostando come sempre la discussione dalle cose alle persone, e soprattutto quando trattiamo questioni tecniche ci informiamo da chi è più competente. Magari ci sbagliamo ed eventualmente noi siamo pronti ad ammetterlo perché per noi la critica sulle cose non è lesa maestà, è normale dialettica. Sulle cose.
Dalla fioriera in via Soliana fino al centro di piazza Duomo ci sono quasi 100 metri, sufficienti affinché un veicolo di media potenza e accelerazione, superata la fioriera e partendo da zero, arrivi al centro della piazza ad una velocità di 70 Km/h, quanto basta per fare una strage di pedoni. Assessore bisogna trovare un’altra soluzione. Ci vorrà un po’ di tempo e forse anche un po’ di soldi ma un’altra soluzione va trovata se vuole raggiungere l’obiettivo di aumentare davvero la sicurezza e con l’occasione anche il decoro urbano.
Altro aspetto è poi quello della sosta selvaggia, un malcostume prevalentemente del sabato sera, ma si verifica spesso anche in altri giorni, soprattutto sul lato degli uffici vescovili. Se una macchina fosse imbottita di esplosivo potrebbe far saltare in aria tutta la piazza, cattedrale compresa. Il divieto di sosta su tutta la piazza c’è, h 24, ma non viene fatto rispettare. Assessore, questa è una soluzione facilmente realizzabile e a costo zero e noi ci aspettiamo che sia adottata nell’immediato. Se così non sarà ci faremo parte attiva per segnalare la criticità al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Partito Democratico – Movimento 5 Stelle – AVS – Proposta Civica – Gruppo Misto









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