ORVIETO – Una panchina rossa nel parco della Confaloniera per ribadire l’impegno della comunità contro ogni forma di violenza sulle donne. È stata inaugurata nel pomeriggio di venerdì la panchina rossa donata alla città di Orvieto da My Lawyer in Italy, lo studio specializzato nell’assistenza a clienti stranieri che hanno necessità di affrontare questioni giuridiche in Italia.
Alla cerimonia hanno preso parte i soci dello Studio MLY, il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, l’assessore alle Politiche sociali e alle Pari opportunità, Alda Coppola, e Rosa Antonucci in rappresentanza dell’associazione “L’Albero di Antonia”. La panchina è stata collocata nel giardino di viale Carducci recentemente riqualificato e riporta i numeri a cui rivolgersi in caso di aiuto, il 1522 e i contatti de “L’Albero di Antonia” che gestisce il Centro antiviolenza del Comune di Orvieto.
«Abbiamo voluto questa iniziativa – ha spiegato Teresa Bolletta, una delle socie dello studio MLI – come segno di vicinanza alla comunità e per richiamare attenzione su un tema importante come quello del contrasto alla violenza di genere. Ringraziamo i consiglieri comunali Massimo Perali e Davide Melone che hanno sostenuto la nostra richiesta, il sindaco Tardani e l’amministrazione comunale che hanno accolto la proposta e i progettisti Maura Del Re e Odovilio Venturini che hanno fatto la migliore scelta nella collocazione all’interno di questo giardino».
«La proposta dello Studio MLI – ha affermato il sindaco Roberta Tardani – è arrivata nel momento in cui stavamo progettando la riqualificazione del giardino della Confaloniera ed è stato naturale pensare di installarla in questo luogo frequentato quotidianamente da bambini, famiglie e cittadini di tutte le età, dove il valore simbolico della panchina rossa potrà trasformarsi in un’occasione permanente di riflessione e consapevolezza. Questo non è un semplice elemento di arredo urbano ma un messaggio rivolto all’intera comunità, un invito a mantenere alta l’attenzione su un fenomeno che continua purtroppo a segnare la nostra società. Ringrazio lo Studio MLY per questa donazione che rappresenta un gesto di responsabilità collettiva e un contributo concreto alla diffusione di una cultura del rispetto e della parità».
«Accanto a questo simbolo – ha aggiunto il sindaco – è fondamentale il lavoro quotidiano che tante realtà del territorio portano avanti. Penso in particolare all’associazione “L’Albero di Antonia”, che svolge una preziosa attività di sostegno alle donne vittime di violenza ma anche di educazione e sensibilizzazione, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni, affinché il rispetto dell’altro diventi un valore condiviso e radicato fin dall’infanzia».
«La panchina rossa è un simbolo che invita a fermarsi e a riflettere – ha commentato l’assessore Alda Coppola – ma rappresenta anche l’impegno concreto che ogni giorno mettiamo in campo per prevenire e contrastare la violenza di genere. Il Comune di Orvieto sostiene il Centro Antiviolenza attraverso risorse dedicate che consentono di garantire percorsi di ascolto, protezione e accompagnamento a un numero significativo di donne, oltre a promuovere progetti di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza e alle scuole. Un’altra panchina rossa è stata recentemente collocata nel Giardino della Gentilezza in Piazza Angelo da Orvieto, simboli che rafforzano un percorso che vuole mantenere viva l’attenzione su un tema che non può essere ricordato solo in occasione delle ricorrenze».
Rosa Antonucci dell’associazione “L’Albero di Antonia” ha infine sottolineato «l’importante lavoro di educazione che si sta portando avanti nelle scuole». «L’auspicio – ha concluso – è che i giovani possano sedersi su questa panchina e dialogare di più».










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