ORVIETOSì
mercoledì, 29 Luglio 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Cronaca

“Medico di famiglia: il diritto alla cura non può essere una lotteria online all’alba!”

Redazione by Redazione
7 Luglio 2026
in Cronaca, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

La sostituzione del medico di base a Castel Giorgio doveva essere un passaggio burocratico assistito e trasparente ed invece si è trasformata in un’efficace lezione di diseguaglianza digitale, dove, come sempre, a rimetterci sono stati i cittadini più fragili. L’Amministrazione Comunale e la Usl avevano promesso, attraverso volantini pubblicitari, supporto e sportelli dedicati. Nei fatti, però, la gestione di questo cambio ha prodotto un risultato paradossale ovvero, il problema non è stato risolto ma addirittura è peggiorato. Una scelta del medico da effettuare in pochissime ore e negli orari più impensati (tarda notte o all’alba).

I fatti parlano chiaro e meritano di essere messi in fila con precisione:
– venerdì 26 giugno: Il Comune pubblica l’avviso di cessazione del servizio del dottor Patrizio Migliola. Pochi giorni di preavviso per capire ed informarsi su come procedere per avere un altro medico;
– mercoledì 1° luglio: alle 6 si sarebbero dovute aprire le procedure di scelta online sul portale della Regione Umbria ma, stranamente, sembrerebbe che alcuni sapessero già che si poteva prenotare durante le ore notturne a partire dall’1 circa;
– mercoledì 1° luglio: alle 7.35 circa, per quanto sopra esposto, il nominativo del medico più prossimo e funzionale per il territorio di Castel Giorgio risultava già non più richiedibile e selezionabile.

Quindi, solo alcuni cittadini “informati”, riuscivano, nella notte ad effettuare la scelta mentre, “i non informati”, hanno avuto poco più di un’ora, per giunta all’alba, ancor prima che gli uffici comunali aprissero e ancor prima che lo sportello di supporto promesso dall’amministrazione comunale potesse
anche solo accendere i computer.

Allora, la domanda sorge spontanea: “Quanti anziani del nostro paese possiedono uno Spid attivo, una Carta d’Identità Elettronica configurata o la dimestichezza per competere digitalmente a colpi di “click” alle 6 del mattino? Come consuetudine abbiamo assistito a false promesse riguardanti una papabile “rosa di medici” che, nei giorni precedenti al caos, il Comune aveva diffuso con un volantino informativo esponendolo presso le attività commerciali

Un’iniziativa che potremmo definire lodevole e che avrebbe dovuto rassicurare e orientare i cittadini ma, ad oggi, scopriamo che quella lista era, nei fatti, il solito specchietto per le allodole. E allora ci si chiede perché generare false speranze inserendo e sponsorizzando un medico, già presente sul territorio, come la soluzione ottimale, pur sapendo che i suoi posti erano destinati a polverizzarsi in pochi minuti, nelle ore notturne e per lo più, online?
Castel Giorgio non è Orvieto e non è Allerona. Pensare di proporre un ambulatorio fuori dal proprio Comune ad un anziano o a chi non ha una macchina, non è un dettaglio bensì “è una barriera architettonica applicata al diritto della sanità pubblica”.

Pertanto ci chiediamo se il Comune fosse favvero a conoscenza di quanti fossero realmente i posti disponibili per ciascun medico prima di stampare quei volantini, o se invece, si è proposto di fare da tramite con la Usl limitandosi ai soliti proclami, senza verificare la realtà dei fatti. Se, come proclamato, la scelta è stata formalmente aperta a tutti, nei fatti ha premiato solo chi aveva un computer e un po d’insonnia. Nonostante si parli di modernizzazione, questo modus operandi, ha evidenziato, purtroppo, una “ingiustizia sociale sostanziale”.

I cittadini hanno il diritto di sapere, anche perché, la medicina territoriale è un diritto primario e non una gara di velocità informatica. La comunità di Castel Giorgio non fa polemica per il gusto di farla, ma esige risposte pubbliche e trasparenti a domande precise. Quanti erano veramente i numeri dei posti disponibili per ogni medico della “pseudo” rosa proposta al momento dell’apertura delle opzioni? Come sono state gestite le deroghe e gli orari da seguire per effettuare la scelta?

La normativa regionale prevede eccezioni per ricongiungimenti familiari dello stesso nucleo presso medici massimalisti. Agli sportelli è stata fatta una reale istruttoria o sono state date solo risposte standard prefabbricate? Dov’è l’ambulatorio? I medici proposti garantiranno una presenza fisica e stabile a Castel Giorgio o i cittadini dovranno viaggiare per chilometri per una ricetta? Cari signori, la sanità non è un “Click Day”, o un dire ai cittadini “ci pensiamo noi, vi aiutiamo noi con lo sportello” e poi permettere che i medici più adatti al territorio finiscano prima ancora che lo sportello apra. Questo significa una cosa sola, incapacità programmatica e conseguente fallimento gestionale.

Una comunità non può scoprire all’alba di caldo giorno di luglio che il proprio diritto alla salute è durato, forse, poche ore notturne. Le istituzioni – comunali e sanitarie – escano dal silenzio e chiariscano immediatamente come intendono rispettare un diritto costituziinale fondamentale, garantendo una cura vera, vicina e accessibile a tutti gli abitanti di Castel Giorgio. Nessuno escluso!

Cristiano Federici e Giampaolo Paglialunga,
cittadini ed ex consiglieri/assessori del Comune di Castel Giorgio

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Correlati

Ultime notizie

“Il trekking di Destinazione Orvieto traina il turismo”. Oltre 2.500 presenze in sette mesi ed ora arriva la Grande Ciclovia di Larth

“Il trekking di Destinazione Orvieto traina il turismo”. Oltre 2.500 presenze in sette mesi ed ora arriva la Grande Ciclovia di Larth

29 Luglio 2026

  Oltre 2.500 credenziali ritirate da gennaio e luglio da parte degli appassionati dei cammini di trekking dell'Intrepido Larth e...

Fabro Ovest, fiamme in autostrada: in cenere un rimorchio carico di latte. La prontezza dell’autista evita il peggio

Fabro Ovest, fiamme in autostrada: in cenere un rimorchio carico di latte. La prontezza dell’autista evita il peggio

29 Luglio 2026

    Momenti di forte apprensione nella serata di maredì 28 luglio lungo il tratto autostradale dell'A1 nei pressi dello...

GdF, prima edizione delle Esercitazioni tecnico-militari per il personale del Corpo in addestramento al tiro

GdF, prima edizione delle Esercitazioni tecnico-militari per il personale del Corpo in addestramento al tiro

29 Luglio 2026

  La Scuola Addestramento di Specializzazione della Guardia di finanza, ha ospitato da lunedì 20 a venerdì 24 luglio, la...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Caricamento commenti...

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy