Si è conclusa la seconda edizione di InFrazioni – Il festival che ti sposta (e si sposta), che dal 10 al 12 luglio ha trasformato Torre San Severo in un luogo di incontro, partecipazione e cultura. Per tre giorni il paese ha accolto centinaia di persone tra giardini privati aperti alla comunità, piazze, laboratori, spettacoli, concerti, trekking, cinema, tavole rotonde e momenti di benessere. Un programma nato dal lavoro condiviso di oltre cinquanta realtà del territorio e dalla collaborazione di associazioni, volontari, artisti, produttori locali e cittadini.
«InFrazioni è nato dall’idea che il margine non sia un limite, ma uno spazio fertile, vivo e generativo. In questi giorni Torre San Severo ci ha dimostrato che quando una comunità sceglie di aprirsi, quel margine diventa il centro di qualcosa di straordinario», dice Valentina Dalmonte, Presidente di InFrazioni ETS.
InFrazioni nasce dalla convinzione che i piccoli paesi non siano luoghi da osservare con nostalgia, ma comunità vive, capaci di generare cultura, relazioni e nuove possibilità. Per questo il festival non porta semplicemente eventi in una frazione: costruisce un percorso insieme a chi la abita, valorizzando competenze, energie e legami che già esistono.
La grande partecipazione registrata durante tutto il fine settimana conferma quanto sia forte il desiderio di vivere esperienze genuine e condivise. Ma il risultato più importante resta quello che non si misura con i numeri: la fiducia costruita nei mesi di preparazione, le collaborazioni nate lungo il cammino e il senso di appartenenza che continua anche quando il festival si conclude. Ci sono luoghi che ti accolgono. E poi ci sono luoghi che, anche solo per qualche giorno, ti fanno sentire parte della loro storia. Torre San Severo è stato uno di questi.
Il paese ci ha aperto le porte delle case, dei giardini, delle cucine e dei ricordi. Ha condiviso con noi spazi, tempo, idee ed energie, trasformando un festival in un’esperienza collettiva. In questi giorni abbiamo visto una comunità ritrovarsi: persone sedersi allo stesso tavolo pur non conoscendosi, bambini tornare a riempire le strade del paese, piazze vive fino a tarda sera e giardini trasformarsi in luoghi di incontro. È questa l’eredità più preziosa che InFrazioni lascia dietro di sé. InFrazioni è stato possibile grazie al sostegno di tutti coloro che hanno creduto nel progetto.
Un ringraziamento ai nostri supporters:
Basalto La Spicca, Fochetto Orvieto, Bartolucci Delio Forniture, Palazzo Petrvs, Cantina Le Velette, Miro Studios, Vittoria Assicurazioni, Studio NovaFisio, Omnia2Lab, Dott. Salvo Cilauro Odontoiatra, Tabaccheria Fanello, Garden Motor Srl, FE3.0, Macelleria Cotigni, Caffè 3C, Erboristeria Il Pane e le Rose, GM Abbigliamento, Eleonora Bacchiocchi – Mousa Studio di Psicomotricità e Musicoterapia, B&B La Casa di Tufo, Primieri Hair PAD, Snekke Bar e Tappezzeria Marco.
InFrazioni ETS ringrazia inoltre:
Il Comune di Orvieto, Associazione NOVA, tutti gli abitanti di Torre San Severo, Comitato Festeggiamenti Torre San Severo, Comitato Il Palazzone, Circolo ANCeSCAO Torre San Severo, Gruppo Sportivo Torre San Severo, Christoph M. Gais, Francesco Falaschi, Filippo Tantillo, Prof.ssa Alessandra Broccolini, Garden Film, Associazione Music Alt, Triplo Sound Festival, Compagnia Mastro Titta APS, 2PLAY Gospel Choir, Coro Polifonico Canto Libero, Io Ci Sono Per, Associazione Apertamente Orvieto, Lettori Portatili, Fotoamaorvieto, Sportello del Cittadino, Collettivo Teatro Animazione, Cooperativa Sociale MIR, Associazione No Gap Orvieto, Triplo, Associazione Cura Ut Valeas, Associazione Nuova Pegasus, Il Cammino di Larth, UISP Orvieto, Panathlon Club Orvieto, Mousa Studio di Psicomotricità e Musicoterapia, gli insegnanti delle sessioni di yoga, tai chi, ginnastica e meditazione (Associazione Cura Ut Valeas, Associazione Il Piccolo Seme, Centro Hamsa, Clara Passeri, Maria Angela Santini, Studio NovaFisio, Marco Cammelletti, Antonella Daniele, Paola Sabia, Berni Bordagorry, Micaela Cusmai, Sheila Chacko, Alberto Mazzoni e Olimpia Onkarpreet Kaur), Associazione Il Piccolo Seme, Bibliobus, Sabrina Pellati Gift Wrapping, Red Mosaic – Anna Paola Franceschi, Studio Paolo Soriani, Ben Cri – Cristina Benella, British School e Rina, Annie Loui, L31 Legno e Disegno, Bianca Paggetti, Falegnameria La Torre, Info Scimmia, AGE Orvieto, Associazione Il Paese delle Rose ETS, Clown VIP, L’Aromaria, Azienda Agricola Janas, Quattro e Quattr’Orto, Azienda Agricola Campanelli, Amaro Ferrone, Podere delle Rose, Giacomo Salvietti e la Casual Itinerant Band, Lavandaie della Tuscia, Le Chapeau d’Orelien, Giulio Biagioli DJ, Compagnia Scallywags, Alessia Biondi, Valentina Mulas, Fabio Lucchi ed Elettrotech, i Volontari della Protezione Civile, Mario Gaddi, la Misericordia di Fabro, Miro Thuring e tutti i volontari che, con il loro impegno, hanno reso possibile questa seconda edizione.
InFrazioni è un percorso che attraversa i territori, crea relazioni e dimostra che la cultura può essere uno strumento concreto di rigenerazione delle comunità. Ci rivediamo il prossimo anno, in una nuova frazione, per continuare questo viaggio insieme.
PH SAMUELE BORDINO – FOTOAMA ORVIETO











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