ORVIETO – «Le falsità e la disinformazione sono gli strumenti di chi ha come unico obiettivo quello di alimentare astio e sfiducia nelle istituzioni e non ha certo a cuore il futuro della città».
Il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, interviene sulle prese di posizione diffuse alla stampa e sui social network relative al “Programma regionale di interventi di adeguamento strutturale, impiantistico e funzionale di luoghi e spazi del patrimonio culturale, storico, artistico, architettonico di appartenenza pubblica” finanziato con le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (Fsc) 2021-2027.
«Con la consueta superficialità e senza essere a conoscenza dei fatti – dice – si sostiene con veemenza e indignazione che il Comune di Orvieto non abbia risposto all’avviso pubblico emanato dalla Regione Umbria e di conseguenza abbia perso l’opportunità del finanziamento. Niente di più falso. Il Comune di Orvieto, come peraltro avevamo anticipato in consiglio comunale, ha partecipato con un importante progetto di restauro e allestimento della Chiesa di San Giacomo Maggiore in Piazza Duomo, di livello esecutivo, per trasformarla nel nuovo moderno e funzionale Centro di informazione e accoglienza turistica di Orvieto.
Un investimento complessivo di 600mila euro di cui 480mila richiesti a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 21-27 e 120mila euro di cofinanziamento comunale, pari al 20% della quota richiesta dall’avviso regionale. Abbiamo appreso solo dal comunicato stampa della Regione Umbria l’elenco degli otto progetti finanziati ma in realtà non abbiamo ricevuto ancora alcuna comunicazione formale con le motivazioni ufficiali sui criteri utilizzati. Dalle interlocuzioni avute questa mattina dai nostri uffici risulta che siano state 30 le richieste presentate e non ci sarebbe alcuna graduatoria relativa ai progetti presi in esame. In attesa di una risposta ufficiale, l’auspicio è che la Regione Umbria possa trovare le risorse per finanziare l’importante progetto del Comune di Orvieto e gli altri numerosi interventi esclusi. Così come stiamo ancora aspettando riscontri sul finanziamento del nuovo Palazzetto dello sport a Orvieto scalo inserito nella graduatoria regionale del bando Sport e Periferie.
A scanso di future polemiche anticipo che stiamo lavorando inoltre per partecipare al bando regionale per la rigenerazione urbana, in scadenza a settembre 2026, perché il nostro impegno per intercettare risorse e creare opportunità per Orvieto non si ferma certo davanti a un mancato finanziamento. Confidiamo che la Regione Umbria dimostri concretamente la stessa attenzione a Orvieto che ha avuto nel recente passato la Giunta Tesei che in cinque anni ha destinato al territorio decine di milioni di euro, dai fondi Pnrr per la sanità alla complanare, dalla salvaguardia della Rupe alla rigenerazione urbana, dalla cultura al turismo. E’ avvilente tuttavia constatare ancora una volta l’atteggiamento dei rappresentanti locali delle forze politiche che governano la Regione che anziché cercare di far valere e tutelare le istanze del territorio orvietano, ammesso che ne abbiano la forza e l’autorevolezza, preferiscono alimentare polemiche diffondendo notizie false e gioiscono quando i progetti per la città non vengono realizzati».









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