Prosegue la campagna di informazione delle leghe territoriali umbre di Spi Cgil per presentare ai cittadini le proposte di legge di iniziativa popolare su Sanità e Appalti promosse dalla Camera del lavoro. Così, la Lega Spi Cgil di Orvieto ha organizzato un incontro, martedì 23 giugno alle 18 nella Sala Corsica di Ciconia, frazione di Orvieto, durante il quale saranno illustrate le due proposte di legge La prima, sulla Sanità, riguarda la necessità di rendere effettivo il diritto alla tutela della salute, “nel rispetto della Costituzione e della Legge numero 833 del 1978 – spiegano dal sindacato – rafforzando il Servizio Sanitario Nazionale e valorizzando il lavoro. A tale proposta si è giunti con l’istituzione di un Comitato per il rilancio del Sistema sanitario nazionale costituito dalla Cgil, dalle Associazioni della Via Maestra e dalla rete civica Scossa.net”.
“Per dirlo con le parole della Corte Costituzionale, contenute nella sentenza numero 275 del 2016 – ha aggiunto Anna Maria Laudadio, segretaria della Lega Spi Cgil intercomunale dell’Orvietano e dallo Spi Cgil provinciale di Terni – è la garanzia dei diritti incomprimibili ad incidere sul bilancio e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione, ecco perché il nostro slogan è ‘Io firmo per il diritto alla salute’ “.
La seconda proposta di legge riguarda la valorizzazione del personale e la garanzia di maggiori tutele economiche e normative per lavoratrici e lavoratori in appalto, nonché più salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con modifiche ed integrazioni all’articolo 29 del decreto legislativo n. 276 del 2003. “I diritti non si appaltanο – prosegue Laudadio – , in questo caso il nostro slogan è ‘Io firmo per stesso lavoro stesso contratto’ “.









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