Le antiche mura di San Gimignano hanno nuovamente fatto da scenario alle Ferie delle Messi, la grande rievocazione storica che da oltre trent’anni riporta la città delle torri nel cuore del Medioevo, trasformando vicoli, piazze e campi della Rocca in un affascinante palcoscenico a cielo aperto.
Gli ultimi squilli delle chiarine, il rullo dei tamburi, il volteggiare delle bandiere e il corteo dei quattro popoli delle contrade – San Giovanni, Piazza, Castello e San Matteo – hanno scandito i giorni della festa, culminati nella tradizionale Giostra dei Bastoni sul campo della Rocca. A conquistare la vittoria è stata la contrada di San Giovanni.
Ma le Ferie delle Messi non sono soltanto competizione. Sono soprattutto un grande racconto collettivo fatto di storia, tradizioni, antichi mestieri, accampamenti medievali, giochi popolari, mercati, trampolieri, danzatrici, musici e giullari. Un patrimonio culturale che prende vita grazie al lavoro di centinaia di figuranti in costume e all’impegno delle contrade, capaci di coinvolgere cittadini e visitatori italiani e stranieri in un viaggio nel tempo.
Tra i protagonisti più significativi della manifestazione spicca la figura del regista orvietano Gianluca Foresi che ha prestato la sua voce diventando L’anima culturale e voce narrante delle Ferie delle Messi e di molte altre manifestazioni storiche in tutta Italia.
Con la sua capacità di unire rigore storico, arte della parola e talento scenico, Foresi accompagna il pubblico attraverso le manifestazioni, trasformando la rievocazione in un’esperienza immersiva e partecipata. I suoi racconti e le performance poetiche contribuiscono a dare profondità e significato agli eventi, facendo dialogare il passato con il presente e restituendo al Medioevo la sua dimensione più autentica e popolare.
Non a caso, anche quest’anno la sua presenza ha rappresentato uno degli elementi distintivi delle festa organizzata dai Cavalieri di Santa Fina, offrendo ai numerosi turisti e appassionati un racconto vivo e coinvolgente della storia sangimignanese. Un ruolo che va oltre l’intrattenimento: Foresi è ormai interprete e custode della memoria storica delle varie manifestazioni, capace di rendere accessibile e affascinante il patrimonio culturale anche delle Ferie delle Messi.

L’edizione 2026 ha inoltre confermato il respiro internazionale dell’evento, grazie alla partecipazione di ospiti provenienti dall’estero, tra cui i musici della Fanfarenzug di Meersburg, sul lago di Costanza, e la delegazione degli sbandieratori della Città dell’Aquila. In attesa della prossima sfida alla Rocca, San Gimignano saluta così un’altra edizione delle Ferie delle Messi: una festa che continua a rinnovarsi, mantenendo intatta la propria identità e trovando, anche attraverso la voce e l’arte di Gianluca Foresi, un ponte prezioso tra storia, spettacolo e comunità.









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