Si apre uno spiraglio concreto per la viabilità della frazione di Canale. Nella mattinata di mercoledì 17 giugno, il Presidente della Provincia di Terni, Stefano Bandecchi, si è recato direttamente sul luogo della frana che interessa la S.P. Bagnorese. Ad accompagnarlo in questo sopralluogo tecnico e politico, la sindaca di Orvieto Roberta Tardani, il sindaco di San Venanzo Marsilio Marinelli, il consigliere provinciale e comunale Davide Melone, insieme al dirigente provinciale Marco Serini e a una nutrita delegazione del Comitato “Per Canale”.
Durante il sopralluogo, il Presidente Bandecchi ha ricordato come l’ente provinciale si sia attivato immediatamente per fronteggiare l’emergenza e individuare soluzioni percorribili. L’amministrazione ha già stanziato oltre 450mila euro di fondi propri, una cifra significativa a fronte dei circa 2,8 milioni di euro necessari per il completamento definitivo delle opere di ripristino.
“Grazie al nostro impegno serio e concreto – ha dichiarato Bandecchi durante l’incontro – dai primi giorni di luglio saremo in grado di riaprire la strada a senso unico alternato, tenendo fede agli impegni assunti e venendo incontro alle esigenze dei cittadini e delle attività economiche del territorio”. Oltre alla riapertura imminente, il confronto ha permesso di delineare il percorso per l’intervento risolutivo. Il Comitato ha sollecitato un piano radicale sull’intero tratto non ancora bonificato. A tal fine, il Presidente si è impegnato a coordinare i tecnici provinciali per un monitoraggio approfondito del fronte franoso, sia a monte che a valle, per valutare la stabilità dell’area, già oggetto in passato di caduta massi che avevano compromesso le paratie di contenimento.
Sul fronte finanziamenti, resta aperta la strada della richiesta di fondi statali tramite la Regione Umbria. Il Presidente ha inoltre confermato la disponibilità della Provincia ad anticipare l’intera somma necessaria (2,8 milioni di euro) dal bilancio provinciale, previo accordo unanime in Consiglio e certezza del futuro rimborso. Per monitorare questo delicato iter, il Comitato “Per Canale” ha chiesto l’istituzione di un tavolo istituzionale permanente che coinvolga tutti gli enti competenti, dalla Regione al Ministero delle Infrastrutture.
La presenza delle amministrazioni comunale e provinciale ha permesso di fare chiarezza anche sulla strada comunale della Cacciata. Dopo il taglio della vegetazione, il Comune ha garantito che l’asfaltatura dei tratti concordati avverrà al più presto. Si attende ora la sostituzione della segnaletica danneggiata e, soprattutto, la definizione di un cronoprogramma certo per la conclusione del cantiere, con l’obiettivo di limitare i disagi per la cittadinanza. Il Comitato “Per Canale” ha espresso gratitudine al Presidente Bandecchi, alla sindaca Tardani e a tutti i rappresentanti istituzionali presenti per la disponibilità all’ascolto.
“Ringraziamo per l’apertura mostrata – conclude la nota del Comitato – ma, come nostra consuetudine, continueremo a prestare massima attenzione al tema di Canale e delle frazioni del Comune, verificando costantemente l’attuazione di quanto affermato oggi sul campo”.









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