
A Brunello Cucinelli va il XVII Premio del Vittoriale. Tra i protagonisti della moda degli ultimi decenni, creatore di uno dei marchi italiani più autorevoli e riconoscibili nel mondo, Cucinelli ha saputo affermare una visione nella quale impresa, cultura, arte e bellezza concorrono a costruire un’idea più alta di comunità. Attraverso il suo lavoro ha mostrato come la moda e l’imprenditoria possano essere non soltanto espressione di stile e manifattura d’eccellenza, ma anche veicolo di valori umanistici, custodia dei luoghi e promozione del sapere.
Per la prima volta il Premio del Vittoriale viene assegnato a un imprenditore. Una scelta con la quale il presidente Giordano Bruno Guerri, insieme al Consiglio di Amministrazione della Fondazione del Vittoriale degli Italiani, vogliono rendere omaggio a una figura che ha saputo fare della cultura e della bellezza i cardini della propria visione. Attraverso il recupero di luoghi simbolici, la promozione di iniziative culturali e la valorizzazione del sapere, Brunello Cucinelli si è affermato come uno dei più autorevoli interpreti contemporanei di una tradizione italiana nella quale impresa, arte e pensiero si alimentano reciprocamente.
Il Premio, rappresentato da una scultura realizzata da Mimmo Paladino, sarà consegnato dal presidente Guerri a Brunello Cucinelli giovedì 9 luglio alle ore 21.00 sulla Nave Puglia del Vittoriale degli Italiani, in un incontro-intervista aperto al pubblico. A fare da sfondo alla serata saranno il lago e il Mausoleo, appena restaurato e illuminato, in una cornice di grande bellezza.
“Brunello Cucinelli è riuscito a dimostrare che la bellezza può essere un principio d’azione e non soltanto un ideale da contemplare. Ha costruito una grande impresa senza mai separarla dalla cultura, dall’amore per i libri, dalla cura dei paesaggi e dal rispetto per la storia. D’Annunzio sapeva che la bellezza è una forza che trasforma il mondo; Cucinelli, nel nostro tempo, ha saputo tradurre questa idea in opere, luoghi e gesti concreti. Per questo il Vittoriale lo considera uno dei più significativi interpreti contemporanei di quell’umanesimo italiano che continua a parlare al futuro”, così il presidente Guerri nella motivazione.
Il Premio del Vittoriale – conferito dalla Fondazione a personalità di spicco nei più disparati ambiti del sapere che abbiano lasciato, e continuano a lasciare, una traccia importante del loro lavoro – è stato finora assegnato a Ermanno Olmi, Paolo Conte, Umberto Veronesi, Giorgio Albertazzi, Alberto Arbasino, Ida Magli, Riccardo Muti, Piero Angela, Samantha Cristoforetti, Marco Bellocchio, Sergio Castellitto, Ernesto Galli della Loggia, Mario Botta, Nicola Crocetti, Vasco Rossi e Francesco Tullio-Altan. L’ingresso alla serata è libero fino a esaurimento dei posti.









Devi effettuare l'accesso per postare un commento.