Il Museo “Emilio Greco” di Orvieto in Piazza Duomo, ospiterà sabato 9 maggio alle 18 la presentazione del volume di Igino Giordani, Alcide De Gasperi. Rivoluzione, riforme, libertà, a cura di Lucio D’Ubaldo e Alberto Lo Presti, con presentazione di Giuseppe Fioroni.
L’iniziativa è promossa dall’UNITRE – Università delle Tre Età di Orvieto, nell’alveo della fortunata rassegna aperiodica “Visioni Letterarie”, e dall’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, e rappresenta un’occasione di approfondimento sulla figura di Alcide De Gasperi, protagonista della ricostruzione democratica del Paese e interprete di una politica intesa come servizio, responsabilità istituzionale e costruzione paziente del bene comune. Attraverso l’attento sguardo di Igino Giordani, il volume restituisce la statura morale e civile di uno dei padri della Repubblica, ponendo al centro temi ancora oggi decisivi: libertà, riforme, democrazia, coesione sociale e cultura delle istituzioni.
L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali di Andrea Taddei, presidente dell’Opera del Duomo di Orvieto, e di Riccardo Cambri, presidente di Unitre Orvieto. A introdurre i lavori sarà Giuseppe Fioroni, vicepresidente dell’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, alla presenza del curatore della nuova edizione della biografia Lucio D’Ubaldo. Sono previsti gli interventi di Stefano Mocio, Angelo Palmieri e Nicola Pepe. La moderazione sarà affidata a Gabriele Anselmi.
La presentazione si inserisce in un percorso culturale volto a riportare al centro del dibattito pubblico il valore della memoria storica non come esercizio celebrativo ma come strumento di lettura del presente. La figura di De Gasperi, nella complessità del nostro tempo, continua infatti a parlare alla politica, alle comunità locali, alle istituzioni e alle nuove generazioni, richiamando tutti alla sobrietà del servizio e alla responsabilità della democrazia.
Ingresso libero sino ad esaurimento posti.
L’iniziativa prevede il patrocinio del Comune di Orvieto e il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto e dell’Opera del Duomo di Orvieto, alla quale l’Unitre porge vivi ringraziamenti per l’ospitalità.









