ORVIETOSì
domenica, 10 Maggio 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Politica

“Rifiuti, il nuovo piano non chiude il ciclo: tempi stretti, più costi e restano le discariche”

Redazione by Redazione
10 Maggio 2026
in Politica, In evidenza, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

 

 


ORVIETO – «Ringraziamo l’assessore De Luca per l’opportunità di approfondimento e di confronto ma i dubbi e le perplessità sul nuovo piano regionale dei rifiuti restano». Lo ha detto il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, partecipando all’incontro promosso dall’assessorato regionale all’Ambiente, venerdì 8 maggio alla Sala Digipass, per illustrare i contenuti del disegno di legge Umbria Circolare e l’aggiornamento del piano rifiuti.

«Legittimamente – ha spiegato il sindaco – il nuovo governo regionale ha deciso di smontare il piano approvato nel 2023 dalla precedente Giunta superando una pianificazione che prevedeva la chiusura del ciclo dei rifiuti attraverso la termovalorizzazione. Oggi siamo di fronte a un cambio radicale di strategia che avviene però senza che esista una vera alternativa strutturale, credibile e autosufficiente che rischia di riportare l’Umbria dentro una stagione di incertezza.
Il nuovo piano punta su riduzione dei rifiuti alla fonte, più raccolta differenziata, più riciclo, potenziamento degli impianti Tmb, end of waste, ma alla fine non dice come chiudere il ciclo. Perché anche con livelli di differenziata altissima, a cui non corrisponde altrettanta qualità, resterà una quota di residuo che dovrà essere necessariamente smaltita e trattata».

«Oltretutto – ha aggiunto il sindaco – gli obiettivi annunciati su cui si basa tutto il piano meritano grande prudenza e creano una forte dipendenza del sistema dal raggiungimento di certi target: 75% di differenziata entro il 2028, 80% entro il 2030, 90% entro il 2035. Sia chiaro, tutti obiettivi condivisibili e sfidanti come li ha definiti l’assessore, ma che presuppongono una raccolta domiciliare estesa, costosissima per Comuni e quindi per cittadini, nuove tecnologie, impianti Tmb evoluti, centri di raccolta potenziati, sistemi digitali.
Misure che presuppongono in tempi brevissimi investimenti enormi, oltre all’adesione totale dei cittadini ai nuovi dettami. Tutto difficile da raggiungere velocemente. La strategia punta molto sul potenziamento del Tmb, ma gli impianti Tmb non eliminano il rifiuto. Lo trattano, lo selezionano, ne recuperano una parte ma producono comunque una quota che va in discarica o deve essere smaltita fuori regione con il rischio concreto di un ulteriore aumento dei costi».

«In questa incertezza intanto – ha proseguito – le discariche continuano a riempirsi, i costi aumentano e così le tariffe. Pur essendo pronti a fare la nostra parte come amministrazione e come città, riteniamo che costruire un sistema regionale di gestione dei rifiuti su presupposti eccessivamente ottimistici, in una situazione che peraltro vedrà la nostra discarica esaurirsi nel giro di meno di 4 anni, appare quantomeno azzardato.
E le perplessità non sono solo le nostre, sono condivise dalle associazioni e sono anche quelle dell’Auri che nella delibera per la redazione del Piano d’ambito per il servizio di gestione integrata dei rifiuti, sulla quale personalmente ho votato contro nel direttivo, si leggono una serie di criticità sia sul cronoprogramma che sulle modalità. Il documento parla apertamente di “un cambio di scenario di notevole impatto” e i tempi assegnati ai procedimenti di competenza dell’Auri vengono definiti “oltremodo compressi”.

Il cronoprogramma prevede infatti approvazione del Piano d’Ambito entro il 31 dicembre 2026, gare nel 2027, nuova gestione già dal 2028. Tempistiche che non dipendono direttamente dalle attività di Auri per cui anche la procedura voluta dalla Regione viene definita “anomala” visto che le direttive impongono ad Auri di avviare la redazione del Piano di Ambito regionale su linee di indirizzo e con il vecchio piano regionale ancora vigente. Una vera assurdità».

«Il tema della gestione dei rifiuti – conclude il sindaco – è cruciale per la regione e centrale per la nostra città e pertanto ci impegneremo e vigileremo affinché l’Umbria abbia una pianificazione credibile e sostenibile, con tempi certi, che non scarichi tutti i sacrifici sui cittadini e scongiuri ogni possibile nuovo ampliamento della discarica di Orvieto».

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

“Rifiuti, il nuovo piano non chiude il ciclo: tempi stretti, più costi e restano le discariche”

“Rifiuti, il nuovo piano non chiude il ciclo: tempi stretti, più costi e restano le discariche”

10 Maggio 2026

    ORVIETO - «Ringraziamo l’assessore De Luca per l’opportunità di approfondimento e di confronto ma i dubbi e le...

Matite, sogni e sorrisi: il mondo di Walter Leoni incanta la Biblioteca “Adriana Tomassini”

Matite, sogni e sorrisi: il mondo di Walter Leoni incanta la Biblioteca “Adriana Tomassini”

10 Maggio 2026

  di Pasquale di Paola Con i suoi due volumi "Cresci piano, pensa a me!", Walter Leoni racconta in maniera...

Orvieto diventerà una delle città italiane di riferimento nel settore florovivaistico. Presentata la mostra mercato di fiori e piante di Orvieto in fiore

Orvieto diventerà una delle città italiane di riferimento nel settore florovivaistico. Presentata la mostra mercato di fiori e piante di Orvieto in fiore

10 Maggio 2026

  Venticinque espositori provenienti da varie regioni d'Italia per trasformare piazza della Repubblica in uno straordinario giardino fiorito ed inserire...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Caricamento commenti...

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy