Quattro milioni di euro destinati a sostenere la produzione cinematografica e audiovisiva e a promuovere l’Umbria come location privilegiata per film e serie tv: è stato pubblicato martedì 26 maggio 2026, il bando regionale “Umbria Film Fund 2026‑2027”, pensato per favorire investimenti produttivi sul territorio e generare ricadute economiche e occupazionali lungo l’intera filiera audiovisiva.
Il bando, attuato nell’ambito del PR FESR 2021‑2027 – Azione 1.3.4, destina complessivamente € 4.000.000 in due annualità (€ 1.500.000 per il 2026 e € 2.500.000 per il 2027). L’intervento mira a: rafforzare le imprese umbre del settore cinematografico e audiovisivo; attrarre produzioni nazionali e internazionali sul territorio; incentivare l’impiego di maestranze, servizi e fornitori locali; valorizzare siti storici, culturali e paesaggistici dell’Umbria; promuovere pratiche produttive sostenibili e processi di innovazione tecnologica.
“Con l’Umbria Film Fund confermiamo che il cinema e l’audiovisivo sono leve strategiche per lo sviluppo culturale e turistico locale – dichiara l’assessora al turismo Simona Meloni -. Investire quattro milioni di euro significa creare opportunità per le imprese, dare lavoro qualificato alle nostre maestranze e raccontare il territorio attraverso produzioni di qualità. Vogliamo che l’Umbria diventi una destinazione sempre più attrattiva per registi e produttori, capace di mettere in scena le sue eccellenze artistiche e paesaggistiche”. “Le risorse – ricorda – ammontano a € 1.500.000 per l’annualità 2026 e € 2.500.000 per il 2027, per 90% destinate a lungometraggi, opere seriali e documentari e il 10% a cortometraggi e documentari brevi”.
L’intensità di aiuto a fondo perduto è del 50% rispetto alle spese ritenute ammissibili e il contributo massimo concedibile sarà di € 200.000 per documentari; € 250.000 per lungometraggi; € 300.000 per le opere seriali; € 350.000 per le opere seriali ambientate totalmente in Umbria. Per la categoria delle opere brevi, invece, sarà possibile arrivare fino al 70% di aiuto con un contributo massimo concedibile di € 20.000.
“Per favorire e promuovere maestranze, professionisti e strutture locali – sottolinea l’assessora Meloni – abbiamo previsto che il contributo concedibile dovrà essere almeno pari alle spese ammissibili sostenute sul territorio regionale. Come Regione Umbria – prosegue – intendiamo sostenere le imprese operanti nel settore della produzione cinematografica e audiovisiva che realizzano opere nel territorio regionale, al fine di attrarre investimenti, incrementare la spesa diretta sul territorio e generare ricadute economiche e occupazionali, sia dirette sia indirette, lungo l’intera filiera di riferimento.
L’intervento è finalizzato inoltre al rafforzamento strutturale del comparto audiovisivo regionale, così da stimolare e favorire il consolidamento e la crescita delle imprese con sede operativa in Umbria, l’insediamento stabile di nuove imprese e produzioni nel territorio regionale, l’impiego di maestranze, professionisti e fornitori locali e la valorizzazione e l’utilizzo delle infrastrutture e dei servizi regionali dedicati al settore audiovisivo. Il bando è stato pensato proprio per sostenere la competitività del sistema produttivo regionale nel mercato nazionale e internazionale, favorire processi di innovazione tecnologica e creativa e promuovere lo sviluppo dell’indotto e delle filiere collegate (turismo, servizi, artigianato, cultura, hospitality) incentivando modelli produttivi sostenibili sotto il profilo ambientale e organizzativo”.
“Ciò a cui puntiamo – conclude l’assessora – è mettere in moto un processo che valorizzi anche il patrimonio storico, artistico, culturale, paesaggistico e identitario dell’Umbria, quale elemento strategico di promozione territoriale e di posizionamento competitivo della Regione nei mercati dell’audiovisivo, contribuendo ad accrescere l’attrattività turistica e la riconoscibilità del brand Umbria”. Il bando è disponibile nel supplemento ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale – Serie Generale – n. 24 del 27 maggio 2026.









