Con la collaborazione dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi dell’Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera di Assisi, Slow Food Umbria organizza “Oro Verde e Biodiversità”, incontro dedicato all’olio extravergine di oliva italiano, alla biodiversità e alla valorizzazione delle produzioni territoriali. Al centro, la presentazione della Guida agli Extravergini 2026 di Slow Food Editore con l’obiettivo di diffondere una cultura dell’olio fondata su qualità, sostenibilità e tutela della biodiversità.
L’appuntamento, in programma sabato 16 maggio alle 9.30 presso l’Aula Magna della sede di Santa Maria degli Angeli dell’Istituto Alberghiero di Assisi (Via Armando Diaz, 8) sarà un’importante occasione di confronto tra Scuola, produttori e associazioni, con esperti che interverranno con approfondimenti culturali e formativi sul mondo dell’olivicoltura sostenibile e della qualità dell’olio EVO italiano.
Ad aprire i lavori saranno il vicepreside Aldo Giuseppe Geraci, la presidente di Slow Food Umbria Alessandra Cannistrà e Maurizio Sparanide, presidente di Slow Food Perugia. La sessione formativa vedrà gli interventi di Francesco Sottile, componente del Consiglio Direttivo di Slow Food Italia e docente dell’Università di Palermo, in collegamento online, e di Francesca Baldereschi, curatrice della Guida agli Extravergini per Slow Food Italia.
In argomento, in particolare saranno i progetti Slow Food per la tutela e valorizzazione della biodiversità e del paesaggio olivato, come il Presidio Slow Food degli Olivi Secolari e la Guida agli Extravergini. A seguire, un talk dedicato ai produttori locali che porteranno testimonianze dirette dal territorio, raccontando esperienze, tradizioni e innovazione nel settore olivicolo umbro; e un laboratorio sensoriale, “Imparare ad Assaggiare”, rivolto agli alunni che verranno guidati da Saverio Pandolfi, coordinatore per l’Umbria della Guida agli Extravergini. Il percorso sarà arricchito da un approfondimento sull’utilizzo dell’olio in cucina e in sala e sugli abbinamenti cibo-olio, proposto da Nicola Passarelli, cuoco dell’Alleanza Slow Food e chef di “Stella Ristornante Vineria e Locanda” di Perugia, insieme a Paola Frascarelli e Silvia Pasticci.
L’evento si concluderà con la consegna ufficiale della Guida agli Extravergini 2026 alla Scuola. Uno sguardo ai numeri della Guida agli Extravergini 2026. La nuova edizione della guida conferma la straordinaria vitalità dell’olivicoltura italiana: 766 aziende recensite; 1.211 oli recensiti su oltre 1.500 degustati; 573 oli certificati biologici; 130 novità assolute, tre in più rispetto allo scorso anno; 244 riconoscimenti assegnati a testimonianza dell’eccellenza produttiva italiana; 102 Grandi Oli e 142 Grandi Oli Slow; 51 Chiocciole, riconoscimento alle aziende che interpretano al meglio i valori Slow Food; 228 oli del Presidio Slow Food degli olivi secolari; 106 aziende con ristorante e 170 con possibilità di alloggio, a conferma della volontà della guida di promuovere anche il turismo dell’olio e l’incontro diretto con i produttori.









