Con i suoi due volumi “Cresci piano, pensa a me!”, Walter Leoni racconta in maniera ironica e affettuosa, ricorrendo all’arte del fumetto, i momenti della quotidianità di un genitore, adottando quella narrazione tragicomica che ha reso famosa la serie.
Se la realtà a volte supera la fantasia, il fumetto è lo strumento migliore per catturarla. Lo sanno bene i piccoli alunni, i genitori e gli appassionati che, giovedì 7 maggio, hanno affollato la Biblioteca di Quartiere “Adriana Tomassini”, situata all’interno del plesso della scuola primaria di Ciconia, per un incontro speciale con l’autore.
Questa biblioteca assume una valenza sempre maggiore nel comprensorio orvietano, proponendo ciclicamente incontri con autori e personalità di prestigio del mondo sociale e culturale. La struttura è nata dall’intuizione della Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo Orvieto-Montecchio, la Dott.ssa Isabella Olimpieri, da sempre sensibile alla creazione di luoghi dispensatori di cultura, e dall’impegno della docente Luisa Basili, che ne ha curato la nascita raccordandosi con la Dirigenza, il Comune di Orvieto e la cooperativa “Il Quadrifoglio”. Lo spazio è intitolato ad Adriana Tomassini, figura di spicco del mondo orvietano e Dirigente Didattica che detiene ancora oggi il primato nazionale come persona più giovane ad aver assunto un incarico dirigenziale.
Per un pomeriggio, la biblioteca si è trasformata in un laboratorio creativo dove l’ironia ha preso forma sotto gli occhi curiosi dei bambini. Leoni, autore capace di parlare a generazioni diverse, ha dato vita a un dialogo vivace, partendo dai ricordi d’infanzia fino ai segreti del mestiere. Tra domande spontanee e risate, l’autore si è soffermato sull’importanza dell’osservazione e dell’immaginazione, elementi sempre legati a una realtà che a volte sorprende più di ogni aspettativa.
Grande entusiasmo hanno suscitato i disegni realizzati dal vivo e il confronto sul mestiere del fumettista, che il pubblico ha scoperto essere fatto di talento, ma anche di disciplina, pazienza e capacità di cogliere i lati buffi della vita. Al centro del dibattito il libro “Cresci piano, pensa a me – Volume due”, da poco uscito in libreria, che fotografa con leggerezza i “grovigli” del rapporto genitori-figli. Dalle risposte evasive all’uscita di scuola ai piccoli duelli quotidiani — come l’esilarante ed eterna lotta per mettere il cappello — il pubblico si è rispecchiato nelle strisce dell’autore, riscoprendo il valore del saper ridere di se stessi.
Questo secondo volume prosegue il percorso del primo capitolo, trasformando piccoli disastri domestici in strisce dal ritmo immediato. L’autore, affermato a livello nazionale anche per la pagina social “Totally Unnecessary Comics”, mescola uno humour generazionale a uno sguardo molto personale sulla crescita dei figli. Più che una semplice raccolta di vignette, l’opera si presenta come un album di famiglia capace di parlare a chiunque riconosca nelle dinamiche domestiche un pezzo della propria esperienza.
L’iniziativa si è conclusa tra applausi e dediche, lasciando nei partecipanti il ricordo di un’esperienza autentica. L’evento ha confermato la Biblioteca “Adriana Tomassini” come uno spazio prezioso di condivisione, capace di avvicinare i più piccoli alla lettura attraverso linguaggi moderni e coinvolgenti, lasciando a tutti la voglia di continuare a sognare, magari con una matita in mano.









