Prosegue in tutta Italia il percorso di “Buona questa Birra!”, il progetto nazionale promosso da Unionbirrai, associazione di categoria dei piccoli birrifici artigianali indipendenti italiani, per celebrare i 30 anni della birra artigianale italiana attraverso cotte collettive e produzioni condivise diffuse lungo tutta la Penisola.
Lunedì 18 maggio, sarà l’Umbria a diventare protagonista con una nuova cotta collettiva che si terrà presso Birra dell’Eremo di Capodacqua, in provincia di Perugia, recente vincitore di Birra dell’Anno 2026, il più importante concorso brassicolo nazionale organizzato da Unionbirrai.
Alla produzione parteciperanno sette birrifici umbri. Dalla provincia di Perugia saranno coinvolti, oltre ai padroni di casa di Birra dell’Eremo di Capodacqua, Birra Perugia di Torgiano, Altotevere di San Giustino, Fortebraccio di Santa Maria di Sette, nel Comune di Montone, e Residual di Montefalco. Dalla provincia di Terni parteciperanno invece Amerino di Amelia e Birra Alfina di Sugano.
La cotta collettiva rappresenta uno dei momenti centrali del progetto “Buona questa Birra!”, che coinvolge decine di birrifici italiani chiamati a produrre contemporaneamente una Italian Pils condivisa, stile oggi riconosciuto come una delle espressioni più rappresentative della birra artigianale italiana nel mondo.
“Il fatto che una delle cotte collettive umbre si svolga proprio presso il birrificio vincitore di Birra dell’Anno 2026 rende questo appuntamento ancora più significativo – dichiara Vittorio Ferraris, presidente di Unionbirrai – L’Umbria negli anni ha saputo costruire una scena brassicola di grande qualità e vedere sette birrifici lavorare insieme per celebrare i 30 anni della birra artigianale italiana rappresenta perfettamente lo spirito di questo progetto”. “Buona questa Birra!” nasce infatti per celebrare trent’anni di storia della birra artigianale italiana attraverso il gesto più autentico per questo settore: fare birra insieme. Una ricetta riconoscibile ma aperta all’interpretazione personale dei singoli birrai, in un equilibrio tra identità comune e valorizzazione delle diverse sensibilità territoriali.
Ad oggi il progetto “Buona questa Birra!” ha già dato vita a cotte collettive e produzioni condivise in Lombardia, Toscana, Emilia-Romagna, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia e Puglia, coinvolgendo oltre 70 birrifici artigianali italiani tra collaborazioni regionali e appuntamenti aperti al pubblico. La birra sarà disponibile a partire dai primi di giugno e potrà essere degustata in tutta Italia attraverso eventi, taproom e appuntamenti dedicati, con un momento centrale rappresentato da Birrifici Aperti Unionbirrai e dalla Giornata Nazionale della Birra Artigianale, in programma dal 19 al 25 giugno.
Tutti gli aggiornamenti sulle produzioni, le cotte collettive e i birrifici coinvolti sono disponibili sul sito ufficiale del progetto: www.buonaquestabirra.it









