In questo anno e mezzo di Giunta Proietti la sanità umbra ha peggiorato in ogni suo fondamentale, tanto che sono emerse le fandonie e le bugie con cui la sinistra aveva imbambolato gli elettori in campagna elettorale.
Nessuno può dimenticare le manifestazioni della Proietti davanti a tutti gli Ospedali della Regione dove la Signora stracciava i programmi elettorali del centro destra ma, soprattutto, gabbava i cittadini con promesse impossibili, il tutto insieme ai massimi vertici del PD orvietano: nessuno dimentica la promessa di azzerare le liste di attesa (ed invece sono raddoppiate), di risolvere tutte le criticità relative al personale medico, paramedico ed infermieristico (ed invece tutto è rimasto come prima, anzi peggio), di fare della sanità pubblica l’unico e prioritario interesse (ed invece c’è sempre più ricorso alle strutture private), di imporre visite ed esami nel nosocomio di riferimento (ed invece le trasferte sono sempre più frequenti).
Siamo dinnanzi ad un vero e proprio disastro e – in virtù delle insistenti voci di corridoio che imperversano in queste settimane – con il nuovo Piano sanitario regionale ci troveremmo alla destrutturazione generale della sanità pubblica dell’Umbria.
Questo quadro è desolante e molto preoccupante, senza parlare della mobilità sanitaria: infatti, dai dati ufficiali risulta che la spesa a carico del bilancio regionale per la mobilità legata alle prestazioni sanitarie fuori regioni (mobilità passiva) nel 2025 è cresciuta di 13 milioni, passando dai 124 mln del 2024 ai 137 del 2025, mentre per quanto concerne le entrate a vantaggio del bilancio regionale per la mobilità relativa alle prestazioni che eroga la sanità umbra in favore di cittadini residenti in altre regioni (mobilità attiva) è calata di 7 milioni, passando dagli 88 mln del 2024 agli 81 mln del 2025.
Questi sono dati inconfutabili che rappresentano la grandissima criticità che sta vivendo la sanità umbra ai tempi della gestione e del Governo del PD e di tutto il centro sinistra. Purtroppo siamo di fronte a dati che inchiodano la sinistra ad una realtà disastrosa che non può essere più nascosta sotto il tappeto.
Gruppo Consiliare CIVITAS








