Basalti Orvieto Srl sarà tra gli sponsor di Umbria Jazz 2026 con il marchio Farina di Basalto®, la linea di prodotti a base di roccia basaltica dedicata all’agricoltura. Una presenza che nasce da una visione precisa: valorizzare ciò che appartiene al territorio e restituirlo alla terra in una forma nuova, utile e sostenibile. Da oltre trent’anni Basalti Orvieto lavora il basalto della cava di Castel Viscardo, in provincia di Terni. Una materia antica, profondamente legata al paesaggio umbro, che oggi trova una nuova destinazione nell’agricoltura del futuro. Le grandi civiltà agricole sono nate dove la terra aveva più forza: vicino ai fiumi, ai mari e ai vulcani.
Lì, l’acqua, il clima e i minerali hanno reso i suoli fertili, vivi, capaci di nutrire intere comunità. Farina di Basalto® parte da questa memoria antica e la porta nel presente: portare la forza minerale del vulcano negli orti, nei campi e nelle filiere agricole di oggi.
Con Farina di Basalto®, il basalto viene micronizzato senza aggiunta di sostanze chimiche. Una roccia antica viene lavorata con cura e restituita alla terra in una forma nuova: una polvere minerale che contribuisce a fortificare le piante e a fertilizzare il suolo.
Come l’acqua nei territori più fertili, anche il basalto diventa una risorsa capace di accompagnare la vita agricola, sostenendo colture più sane, equilibrate e rispettose dell’ambiente. La linea si rivolge agli operatori agricoli che intendono eliminare la chimica e offrire ai consumatori alimenti più controllati. Una direzione che guarda con attenzione alle filiere a residuo zero e al mondo della distribuzione organizzata, dove qualità, tracciabilità e conservabilità dei prodotti freschi sono temi sempre più centrali. Colture più equilibrate e prodotti agricoli più stabili contribuiscono a ridurre gli sprechi, aumentare il valore lungo la f iliera e migliorare la sostenibilità economica degli operatori agricoli. Il percorso di Farina di Basalto® ha già ricevuto un importante riconoscimento nazionale.
Nel 2023 Farina di Basalto® XF, corroborante a base di roccia basaltica autorizzato in agricoltura biologica, ha vinto il Biosolutions Innovation Award durante Macfrut, premio consegnato dal Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. Lo sviluppo della linea è supportato da collaborazioni con primarie università e centri di ricerca. Ha ricevuto la certificazione AIAB ed EPD, che attestano la conformità dei prodotti e la tracciabilità dell’impatto ambientale lungo il ciclo di vita. Anche la sede produttiva segue questa direzione. L’impianto fotovoltaico aziendale da 919 kWp ha permesso nel 2024 di ridurre del 53,5% l’energia elettrica acquistata dalla rete e di abbattere di quasi il 60% le emissioni indirette rispetto al 2022. Sul fondo cava cresce inoltre un frutteto sperimentale di varietà autoctone, fertilizzato con i prodotti Farina di Basalto®: un laboratorio a cielo aperto in cui la materia prima torna al suolo e diventa parte di un ciclo virtuoso.
«Il basalto è un materiale nobile», afferma Gianluca Pizzuti, anima di Basalti Orvieto. «Va valorizzato. Dalla Terra alla Terra è il principio che guida tutto quello che facciamo: prendiamo dal nostro territorio una risorsa preziosa e la restituiamo trasformata, perché il suolo italiano possa tornare a essere fertile, vivo, produttivo, capace di sostenere piante più forti e colture più sane. Portare questa storia a Umbria Jazz significa raccontare a un pubblico più ampio una visione di sostenibilità concreta, nata qui, in Umbria.» Basalti Orvieto con la linea Farina di Basalto®, lanciata nel 2020, ha esteso la propria attività dall’edilizia all’agricoltura sostenibile.








