Leggiamo ed apprezziamo molto il comunicato stampa dell’Usl Umbria 2 di sabato 18 aprile e il suo contenuto riguardante il piano operativo predisposto per erogare i servizi di Urologia nell’Ospedale “Santa Maria della Stella” di Orvieto. Riteniamo importantissimo ricreare una continuità assistenziale e diagnostica per i pazienti dell’Orvietano e accogliamo con favore l’intenzione dichiarata di ritornare a fare di Orvieto un centro urologico anche chirurgico, ovviamente dimensionato alla realtà del nostro territorio.
Il reparto di Urologia di Orvieto dovrà avere come punto di riferimento, in una logica di rete di servizi, un centro più attrezzato per le situazioni di maggiore complessità, che a nostro avviso dovrà essere individuato in modo tale da semplificarne la raggiungibilità. I nostri interventi pubblici, sempre aperti a un confronto costruttivo, sono imprescindibilmente legati a situazioni reali che sono state vissute dai pazienti.
Ribadiamo, confermando il pieno apprezzamento per quanto predisposto e apprezzando l’impegno profuso, la necessità di approntare un piano straordinario per gli interventi operatori rivolti ai pazienti non oncologici che oggi risultano in particolare sofferenza. Rinnoviamo la nostra piena disponibilità a collaborare là dove sia ritenuto utile per migliorare i servizi offerti ai cittadini. Continueremo, come abbiamo fatto sinora, a restare accanto ai cittadini e a segnalare problematiche e miglioramenti possibili.
PrometeOrvieto, presidente Florido Fratini








