ORVIETOSì
sabato, 4 Luglio 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Politica

Pnrr a Orvieto, M5S: “Le vere ombre dietro le “luci” della Sindaca Tardani”

Redazione by Redazione
16 Aprile 2026
in Politica, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

 

Leggendo le recenti dichiarazioni della Sindaca Roberta Tardani sul PNRR, emerge il chiaro tentativo di costruire una narrazione autoassolutoria. Si cerca di trasformare quelli che sono evidenti fallimenti gestionali e progettuali dell’amministrazione comunale in un problema del “sistema Paese”, scaricando le colpe su tempi rigidi, burocrazia e presunte inadempienze altrui. Tuttavia, la realtà dei fatti sul territorio di Orvieto racconta una storia ben diversa da quella descritta dalla Sindaca. Le “luci” di cui parla sono, purtroppo, già spente dai fatti.

I presunti “successi” che mascherano i fallimenti:
La Sindaca cita orgogliosamente la nuova struttura di Sferracavallo e il progetto del CePol di Orvieto Scalo come esempi di una “strategia integrata”. È doveroso riportare il dibattito alla cruda realtà dei cantieri:

La Scuola di Sferracavallo: L’amministrazione la presenta come un traguardo, omettendo di ricordare ai cittadini che questo progetto è inciampato in un gravissimo scandalo legato al pagamento di fondi a fronte di una “fideiussione falsa”. Questo non è un problema di “rigidità del PNRR”, ma una palese mancanza di controllo e tutela delle risorse pubbliche da parte dell’Ente.

Il CePol di Orvieto Scalo: L’opera, ad oggi, risulta “incompiuta” Inserire un cantiere bloccato o non terminato nell’elenco dei successi strategici è un esercizio di retorica che i cittadini di Orvieto Scalo non meritano.
Il vero dramma del PNRR a Orvieto non è lo “stress amministrativo”, ma la totale mancanza di visione e la bassissima capacità di intercettare i fondi. Di fronte a un’occasione storica irripetibile, il Comune è riuscito a presentare per le opere pubbliche solo due progetti (peraltro, come visto, rivelatisi fallimentari nella gestione).
Mentre altri Comuni italiani cambiavano il volto delle proprie città, l’amministrazione Tardani ha lasciato nel cassetto il potenziale inespresso di Orvieto. Nessun bando, nessun progetto e nessuna visione per:

L’ex Caserma Piave: Un complesso enorme e strategico lasciato al suo destino, senza alcun tentativo di rigenerazione tramite i fondi europei.

La Piscina Comunale e le infrastrutture sportive: Strutture fatiscenti o ferme che avrebbero potuto beneficiare enormemente di interventi di riqualificazione energetica e strutturale.
Giustificare la risoluzione dei contratti appellandosi unicamente alle “inadempienze delle imprese” o ai “tempi rigidissimi” del PNRR è un alibi che non regge. Se si stipulano contratti garantiti da fideiussioni non valide o non si riescono a portare a termine i due unici progetti presentati, il problema non è l’Europa o la burocrazia centrale, ma la scarsa capacità di governance locale.

Il PNRR richiedeva proprio questo: non solo l’impegno a “spendere”, ma la capacità, la competenza e il rigore per farlo bene. Chiedere oggi “meno eccezionalità e più normalità” suona come un tentativo di giustificare un’amministrazione che, di fronte alla prova della straordinarietà, si è dimostrata purtroppo inadeguata.
Orvieto non aveva bisogno di scuse sui limiti del sistema burocratico nazionale, ma di progetti solidi, controlli rigorosi sui contratti e una visione coraggiosa per le sue tante strutture abbandonate. Tutte cose che, in questa tornata storica del PNRR, sono drammaticamente mancate.

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Correlati

Ultime notizie

C.O.S.P: “Ci sono buoni propositi, ma siamo desiderosi di vedere alcuni risultati concreti”

“Un lieto fine all’Ospedale di Orvieto. Costruire il futuro della sanità partendo dalle persone”

4 Luglio 2026

Di Barbara Marinelli Questa mattina verrò dimessa dall'Ospedale "Santa Maria della Stella" di Orvieto, dopo essere stata ricoverata per una...

Duro comunicato della Giunta di Porano: “Se questa amministrazione è inutile, ha la minoranza che si merita!”

Variazione viabilità nel centro abitato

4 Luglio 2026

  La Responsabile della Polizia Locale del Comune di Porano, Jessica Marangoni, ha emesso l'Ordinanza n.18 del 3 luglio per...

Il Pd rinnova il proprio impegno per la città: “Il meglio deve ancora venire”

Pd a FdI: “Si è preferito riproporre un metodo che concentra le decisioni in un rapporto troppo ristretto tra amministrazione e iniziativa privata”

4 Luglio 2026

La politica, nella fisiologica dialettica democratica, prevede che i partiti e i movimenti che non fanno parte della maggioranza di...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Caricamento commenti...

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy