
Durante l’ultimo Consiglio Comunale, il tema del potenziamento del presidio ospedaliero è tornato al centro del dibattito a seguito dell’interrogazione di Evasio Gialletti (FI), presidente della Terza commissione consiliare Sanità e Sociale, che ha chiesto aggiornamenti sui concorsi e sulla gestione del personale.
La risposta del sindaco Roberta Tardani ha confermato lo sblocco di procedure attese da tempo: è stata infatti pubblicata la delibera per il reclutamento di 20 nuove unità mediche, destinate esclusivamente all’ospedale di Orvieto. “È un passaggio fondamentale per restituire piena operatività ai reparti – ha dichiarato il Sindaco – ma la sfida sarà promuovere queste opportunità. Spesso il nostro territorio soffre di scarsa partecipazione ai bandi. Dobbiamo valorizzare Orvieto non solo come sede di lavoro, ma come luogo con una qualità della vita eccellente, capace di attrarre soprattutto i giovani medici”.
Il piano di rilancio non passa solo per l’ospedale, ma anche per il rafforzamento del territorio, necessario a decongestionare il Pronto Soccorso. Il Sindaco ha annunciato che, secondo quanto riferito dalla presidente della Regione Umbria, l’apertura della Casa di Comunità e dell’Ospedale di Comunità è prevista per il prossimo giugno. Queste strutture avranno il compito di gestire i casi meno gravi e le cronicità, evitando che “ricoveri impropri” gravino eccessivamente sulla struttura ospedaliera principale.
Sul fronte dei reparti specialistici, sono emersi dettagli specifici:
Urologia: Dal 20 aprile l’attività ambulatoriale è stata potenziata grazie a una convenzione con l’Azienda Ospedaliera di Perugia e un professionista di Foligno. Il servizio è garantito dal lunedì al venerdì, con l’obiettivo futuro di riprendere anche l’attività chirurgica e strutturare un team dedicato in pianta stabile.
Dati ASL 2: Il presidente Gialletti ha informato che l’azienda sanitaria ha finalmente inviato i dati richiesti sull’attività dell’ospedale. Questi numeri saranno analizzati a breve in una seduta dedicata della Commissione Sanità per valutare l’effettivo livello di attenzione riservato a Orvieto negli ultimi anni.
Nonostante i segnali positivi, resta un clima di cautela in attesa del nuovo Piano Socio-Sanitario Regionale. Il Sindaco Tardani ha espresso preoccupazione per alcune indiscrezioni riguardanti l’ipotesi di una ASL unica e l’accorpamento dei distretti. L’amministrazione comunale e l’Assemblea dei Sindaci della Zona sociale n. 12 hanno ribadito di essere pronti a presentare osservazioni formali non appena il documento sarà ufficiale, con l’obiettivo di difendere l’autonomia e l’efficienza dei servizi sanitari dell’orvietano








