Il prossimo 21 aprile, a partire dalle ore 10, il Centro Congressi Palazzo Coelli di Orvieto ospiterà “Futuro Prossimo”, un evento di rilievo nazionale dedicato a esplorare come l’ingegno e la tecnologia stiano ridisegnando il nostro domani. L’iniziativa è promossa dall’Associazione InCentro per celebrare la Giornata Mondiale della Creatività e dell’Innovazione in collaborazione con la Struttura Commissariale Area Sisma e della Regione Umbria oltre che del Comune di Orvieto. Un ruolo di primaria importanza ha avuto anche la Banca del Fucino, che conferma il proprio impegno nel sostenere lo sviluppo economico e sociale dei territori.
I lavori si apriranno con il saluto istituzionale della Sindaca di Orvieto, Roberta Tardani, che darà il via a un confronto multidisciplinare articolato in tre momenti chiave.
Il primo blocco, “Da Giotto allo Spazio, il percorso della creatività”, sarà introdotto da Stefano Massari della Struttura Commissariale. In questa sessione, il dialogo unirà la profondità spirituale e comunicativa di Fra Giulio Cesareo alle sfide tecnologiche dell’astronauta Roberto Vittori, con i contributi di esperti come Mariano Bizzarri, Norberto Salza e Luca Panini, tracciando un filo rosso tra le radici dell’arte italiana e le nuove frontiere galattiche.
Successivamente, il focus si sposterà su “Il futuro prossimo nella vita quotidiana”, sessione introdotta da Giorgio Guidi. Qui verranno approfondite le innovazioni che impatteranno direttamente sulla nostra realtà: la mobilità interconnessa di Maria Marcello, il design elettrico di Umberto Palermo, la medicina d’avanguardia del Prof. Gianfranco Vento e la sfida dell’IA analizzata da Vincenzo Di Nicola.
Il panel conclusivo, “Innovare & Riformare”, moderato da Claudio Velardi, vedrà il confronto tra la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il Presidente di Banca del Fucino, Mauro Masi e Ugo Cerretani, Capo dell’innovazione strategica di Terna. Al Commissario Guido Castelli è affidato il compito di spiegare come le imprese innovative sono il perno della strategia di sviluppo dell’area Sisma e della Regioni dell’Italia centrale.
L’intero evento sarà seguito dal media partner Il Riformista, che documenterà i momenti salienti della giornata.









