di Roberto Pace
Auto storiche e vetture moderne ancora insieme alla 60ª Coppa della Consuma 2026. Il tutto va in scena questo fine settimana lungo la Strada Regionale 70 della Consuma, su un tracciato di 8,450 km con partenza in località Diacceto (dal km 5,000) e arrivo nei pressi del bivio per Vallombrosa (al km 13,450).
Dopo quella del Costo, la tappa toscana è la seconda prova valida per il CIVM. Gli iscritti sono 69, un numero auguralmente destinato ad aumentare nelle prossime gare, pensando anche alla Castellana di fine settembre. Attrazione dell’evento sarà Simone Faggioli, nel pieno della preparazione per la trasferta americana. In grande evidenza anche le scuderie del nostro territorio, le cui presenze contano per circa il 50% del parco partenti.
Le Squadre e i Protagonisti
Wolf Hill Climb Division: Andrea Fravolini propone Filippo Ferretti sulla Wolf da salita.
Mocetti Corse e Race Project: Schierano dodici vetture ciascuna.
Pascucci Racing Team: Presente con tre macchine.
Filippo Ferretti, fresco di una sostanziosa “dieta invernale”, scende in campo per togliersi un po’ di ruggine e verificare alcuni aggiornamenti alla vettura, in attesa del look definitivo per il Campionato Super Salita. Presumibile, inoltre, una verifica degli pneumatici in proiezione delle scelte per il prosieguo del 2026.
Esordio assoluto per Matteo Giovannoni, primogenito di Luca, il quale si è trasferito nel ruolo di team manager, almeno in questa occasione. Il “contagio” paterno ha coinvolto Matteo, ma arrivano segnali anche da Nicolò, ancora troppo giovane di patente per affiancare il fratello. Le domeniche trascorse per divertimento sulle piste di kart sono state le formatrici di questo debutto, per il quale è stata scelta una Peugeot 106 del team Mocetti Corse. In bocca al lupo e, come ripete Luca: “Staremo a vedere”.
Se tutto filerà per il verso giusto, potremo presto applaudire sui campi di gara due coppie di fratelli: i Ferretti e i Giovannoni.
Mocetti Corse: Un inverno di lavoro
Nella sede di Mocetti Corse a Michele, sotto la supervisione di babbo Massimo, c’è stato un grande fermento per tutto l’inverno. Ecco l’elenco dei loro protagonisti:
2 Vetture Storiche (CIVSA):
Andrea Lapi (J2 A1300)
Leonardo Campriani (J2 N1300)
10 Vetture Moderne (CIVM):
Matteo Giovannoni (Debutto in RS-S 1400)
Jacopo Terribili (RS-S 1400)
Andrea Pepè (RS 1600)
Federico Sabbatini (RS 1600)
Leonardo Antonini (RS 1600)
Daniele Agostinelli (RS 1600)
Antonello Leonetti (N-S 1600)
Gabriele Giardini (RS Cup 2)
Mattia Chioccia (RS Cup 2)
Marco Ballarini (E2-SH 2000)
Race Project: Da Lubriano alla salita
Tanto movimento nella factory di Gabriele Bissichini, ricordando che il lavoro per le cronoscalate è solo una parte delle attività che lo vedono coinvolto anche nei rally e nei trofei nazionali su pista.
Piloti Orvietani:
Riccardo Pallottino: Peugeot 205 1.9 GTI (CIVSA)
Cristian Frustagatti: Peugeot 106 Rallye 1.3 Gruppo A (Storico)
Marco Pallottino: Citroën Saxo 1.6 RS Plus (CIVM)
Patrick Warren Melton: MG Rover 1.4 Gr. N (CIVM)
Clienti dalla Toscana:
Filippo Bonechi: Renault Clio RS Turbo
Rodolfo Rabiti: BMW 320i RS Plus
Giuseppe Iorio: Toyota Corolla TS RS Plus
Francesco Bisceglia: Renault Clio RS Cup 5 (gestione tecnica)
Altri piloti di scuderia:
Giuseppe Lorè: Renault Clio Cup 3 (CIVM)
Lorenzo Tizzi Corazzini: Honda Civic 2.0 Gruppo N (CIVM) e una splendida 128 Sport (CIVSA)
Daniele Gualandi: Volkswagen Polo (CIVSA)
Pascucci Racing Team
Tre macchine per la scuderia di Enrico Pascucci, tutte impegnate nel CIVM:
Leonardo Nicchi (RS 1600)
Riccardo Pascolini (RS 1600)
Alessio Cacciapuoti (E1 1600)









