
L’esito del referendum sulla giustizia conferma che i cittadini hanno pienamente colto l’importanza della posta in gioco: la tenuta dell’ordinamento democratico della nostra Repubblica basato sulla nostra Carta Costituzionale. È stato clamorosamente sconfitto chi ha tentato di utilizzare questo Referendum politicizzandolo contro l’attuale Governo regionale. Il grande lavoro di informazione e sensibilizzazione svolto capillarmente sul territorio ha portato gli elettori alle urne, questo è senza dubbio l’elemento più importante.
Aver informato ha permesso alla cittadinanza di comprendere la reale portata dell’appuntamento referendario e le conseguenze di un eventuale vittoria del SI. I dati sull’affluenza dicono che l’Umbria si attesta come la terza regione in Italia per partecipazione al voto. Questo risultato dimostra che, quando sollecitati su temi fondamentali, i cittadini rispondono con una partecipazione attiva e consapevole. Il Movimento 5 Stelle rivendica con orgoglio il proprio ruolo in questa campagna, avviata già a gennaio attraverso un’intensa attività sul territorio e interrogazioni parlamentari.
Ci siamo esposti anche quando i sondaggi per il NO erano fermi al 30%, abbiamo puntato sulla trasparenza, sulla necessità di un voto consapevole, libero e maturo. Vogliamo ringraziare gli elettori umbri, i portavoce, gli attivisti, i comitati e i volontari che hanno reso possibile questo risultato. L’informazione ha funzionato e l’Umbria ha dimostrato, ancora una volta, di essere una regione dove il senso civico e l’attenzione ai diritti costituzionali hanno radici profonde e condivise. La vittoria del NO ribadisce un principio cardine della nostra democrazia: tutti i cittadini devono essere uguali di fronte alla legge.
on. Emma Pavanelli deputata M5S
Thomas De Luca assessore Regione Umbria
Luca Simonetti consigliere regionale M5S
David Fantauzzi coordinatore regionale M5S Umbria









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