
Si è tenuta mercoledì 21 gennaio nella piazza di Attigliano a lui intitolata, alla presenza di molteplici autorità civili, militari e religiose, la cerimonia di commemorazione del 40esimo anniversario della morte del finanziere Luigino Cosimi, Vittima del Dovere, deceduto a soli 21 anni il 15 gennaio 1986. Accompagnato dal sindaco, Leonardo Vincenzo Fazio, e alla presenza di Loredana Cosimi, sorella del finanziere caduto, il colonnello Mauro Manzo, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Terni, ha deposto una corona d’alloro al monumento dedicato alla Fiamma Gialla scomparsa.
La partecipazione della cittadinanza alla cerimonia commemorativa ha testimoniato l’attaccamento della comunità ai valori della legalità, della giustizia e della libertà, per i quali Cosimi ha sacrificato la propria vita. Nato a Terni il 19 maggio 1964, il “basco verde” si era arruolato nel Corpo della Guardia di Finanza nel 1983, frequentando il corso di formazione presso il Battaglione di Predazzo e successivamente il corso di specializzazione “Antiterrorismo e Pronto Impiego” (AT-PI) a Mondovì, venendo destinato alla 4° Legione di Trento.
Aggregato alla 4° Compagnia Pronto Impiego di Palermo, Cosimi perse la vita il 15 gennaio 1986 a seguito delle gravi ferite riportate in un incidente stradale avvenuto a Palermo pochi giorni prima, nel corso di un inseguimento in un servizio anticontrabbando. Fu riconosciuto Vittima del Dovere con decreto del Capo della Polizia del 14 novembre 1987.








