Domenica 30 novembre a partire dalle 17.30, al Teatro del Carmine il Coordinamento Orvietano Contro il Riarmo ed il Comitato Orvietano per la Salute Pubblica, in collaborazione con l’Associazione “Umbria per la Sanità Pubblica e la Pace”, organizzano un incontro pubblico per parlare delle conseguenze che le politiche di produzione militare e di riarmo avranno sul comparto della sanità pubblica e sulla salute pubblica più in generale. “Mentre si stanziano miliardi di euro per acquistare armamenti – affermano gli organizzatori – le spese per il sistema sanitario nazionale si riducono o nella migliore delle ipotesi rimangono costanti nonostante l’inflazione abbia fatto lievitare tutti i costi di gestione. Il clima pre-bellico nel quale classi dirigenti irresponsabili (e di qualsiasi colore politico) stanno trascinando il paese non è compatibile con quel processo di progresso economico e sociale sancito dalla nostra Costituzione e del quale il sistema sanitario nazionale, pubblico ed universale, è stato il culmine. Questo sarà l’argomento centrale dell’iniziativa”.

Ne parleranno Alessandro Volpi (ospite in collegamento da remoto), docente di Storia contemporanea, di Storia del movimento operaio e sindacale e di Storia sociale presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Pisa, autore di numerosi volumi di grande successo come “Prezzi alle stelle. Non è inflazione, è speculazione” (Laterza, 2023) o “I padroni del mondo. Come i fondi finanziari stanno distruggendo il mercato e la democrazia” (Laterza, 2024); Claudio Santi, docente di Chimica organica presso l’Università di Perugia, che parlerà più in dettaglio dei costi ambientali della guerra, essendo anch’essi questione dirimente di salute pubblica; Alberto Stella, di Umbria per la Sanità Pubblica e la Pace e Carlo Romagnoli (Medico specialista in igiene, epidemiologia e sanità pubbliche, redattore per la Regione Umbria di due Piani Sanitari Regionali), per il COSP, che invece illustrerà più nello specifico la situazione del Distretto sanitario di Orvieto e quella della Sanità regionale. A introdurre e moderare, Andrea Corritore (Coordinamento Orvietano Contro il Riarmo).
“Invitiamo perciò chiunque, semplici cittadini o realtà organizzate, a partecipare ad un momento di confronto e divulgazione che riteniamo di grande interesse per attivare un dibattito pubblico attorno ad un tema ancora poco sentito ma che segnerà inevitabilmente le nostre vite nel corso dei prossimi anni” concludono Coordinamento Orvietano Contro il Riarmo, Comitato Orvietano per la Salute Pubblica e Umbria per la Sanità Pubblica e la Pace.








