Mentre la ferocia di Israele non conosce limiti e avanza sprezzante dei timidi moniti che provengono dai nostri governi, è giunta l’ora di tradurre l’indignazione popolare in mobilitazione attiva.
Rispondiamo alla chiamata dei lavoratori del Collettivo Autonomo dei Portuali di Genova e uniamoci in un’unica onda globale che spinga la flotilla fino a Gaza: il 22 settembre aderiamo allo sciopero generale!
Il blocco navale dev’essere rotto.
Lo stato israeliano sta compiendo un genocidio e con la complicitá dei nostri governi usa la fame come arma di guerra.
Gaza urla e ci chiama.
C’è bisogno di tutte e tutti.
Per difendere la flotilla.
Per dire BASTA a questo orrore.
Per esigere che vengano imposte sanzioni e interrotto ogni rapporto con lo Stato di Israele.
Per non abbandonare un popolo che resiste e che lotta contro lo sterminio e per la libertà.
Ritroviamoci in piazza: studenti, lavoratori, contadini, esercenti, singoli cittadini e associazioni, uomini e donne, piccoli e grandi: portiamo tamburi, fischietti, pentole e coperchi. Facciamo sentire la nostra voce!
22 settembre, sciopero generale in tutta Italia.
Appuntamento ad Orvieto
Piazza Fracassini
ore 9.30.
SUMUD!
Coordinamento orvietano per la Palestina









