Un atto inqualificabile quello che si è verificato nella notte di giovedì 6 marzo presso i giardini pubblici di Orvieto scalo. La targa in marmo dedicata al sacrificio di Stefano Melone, è stata danneggiata. Un gesto che rappresenta un’ulteriore offesa alla memoria di Melone e al dolore della sua famiglia.
Melone, militare ed elicotterista, ha perso la vita a causa delle conseguenze legate all’esposizione all’uranio impoverito. La sua famiglia ha fortemente voluto che la città in cui ha vissuto lo onorasse, come segno di solidarietà nei confronti di tutti i militari che hanno vissuto o stanno affrontando lo stesso dramma.
“Desidero esprimere personalmente e a nome dell’intera amministrazione comunale la massima solidarietà e vicinanza alla famiglia Melone per il vergognoso atto vandalico. Un gesto violento che oltraggia il ricordo di un nostro concittadino che con generosità e dedizione si è speso per la nostra comunità e per la Nazione intera, in un luogo peraltro significativo che abbiamo voluto dedicare alla solidarietà e all’inclusione. Un episodio intollerabile che non vorremmo essere figlio di un clima di odio e rabbia che si sta cercando di seminare in maniera incomprensibile e ingiustificabile e che non appartiene alla nostra comunità”, ha commentato il sindaco Tardani.
Sul fatto ora indaga la polizia locale per risalire alle mani che hanno compiuto questo ignobile gesto.










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