Può la forza dell’amore emergere in un contesto drammatico come quello della seconda guerra mondiale?
Può continuare a caratterizzare gli uomini in un periodo di tanta brutale violenza quando la follia nazista sconvolgeva le vite di milioni di persone?
Domande a cui si tenterà di dare risposta nell’appuntamento di mercoledì 10 gennaio alle 17 presso la sala Digipass (Nuova Biblioteca “Luigi Fumi”) con la presentazione del romanzo storico “Cieli di piombo” di Mathilde Bonetti, giovane prolifica scrittrice che ha al suo attivo oltre 80 romanzi.
Mathilde ha saputo coniugare fatti storici, magistralmente raccontati, con le vicende personali dei protagonisti all’ombra delle devastazioni della guerra, in uno dei periodi più bui della storia europea, iniziato proprio nel 1939. Questo costituisce il sostrato entro il quale uomini e donne, pur nelle differenze ideologiche e dottrinali, si scoprono più simili di quanto potessero immaginare. La volontà di resistere nonostante tutto e l’atavico istinto di sopravvivenza non costituiscono per gli individui un elemento di regressione ad un livello di primordiale brutalità, ma si configurano come un incentivo verso il quale riscoprire la forza della vita, della speranza e dell’amore.
L’evento è una iniziativa della FIDAPA BPW Italy di Orvieto insieme alla Fondazione per il Centro Studi città di Orvieto e L’ISAO , l’Istituto Storico Artistico Orvietano, una sinergia di associazioni che vuole valorizzare al meglio il bellissimo e emozionante romanzo corale della Bonetti.
Parteciperà con un interessante contributo il *Colonnello Adelio Roviti* , ex direttore del MuSAM, il museo storico dell’ Aeronautica militare di Vigna di Valle, fondamentale per la ricostruzione delle battaglie aeree e per la precisa descrizione dei velivoli. Un ringraziamento particolare va all’Amministrazione comunale per la concessione del patrocinio e alla socia Dominga Cotarella che, come in altre occasioni, offrirà i vini per l’aperitivo conclusivo.
Ultima nota: Mathilde è anche una fidapina iscritta alla sezione di Modoetia Corona Ferrea pertanto, sulla base del più puro spirito associativo, che fa leva sulla sorellanza, questo evento di configura come la concretizzazione di quella rete tra socie che si supportano reciprocamente, un’occasione di incontro, obiettivo precipuo dell’Associazione.