Sabato 29 ottobre alle 17 l’Unitre propone al Teatro del Carmine “Sconcerto per Theremin e Pianoforte”. Sarà un evento piuttosto singolare e sorprendente – da qui il titolo – che permetterà di ascoltare per la prima volta ad Orvieto città il theremin, strumento dalle sonorità talmente suggestive da essere stato scelto da grandi registi, Hitchcock su tutti, come colonna sonora di film entrati nella storia del cinema.
Il timbro dello strumento può ricordare quello di un violoncello o di un violino, persino talvolta quello della voce umana, con una peculiarità: l’effetto vibrato che ammanta l’esecuzione di un’atmosfera onirica. Un elemento che conferisce un ulteriore tocco di magia al theremin e che rende interessante lo spettacolo dal vivo è la modalità di esecuzione, che vede il musicista prodursi in una sorta di danza delle mani nel vuoto, senza contatto alcuno con tasti o corde, interagendo con le onde elettromagnetiche prodotte da due antenne.
Due i musicisti che si avvicenderanno al theremin: il compositore perugino Massimo Cervini e Alberto Romizi, eseguendo trasposizioni di celebri arie di musica classica (da Bach a Satie, passando per Saint-Saëns), insieme a struggenti brani di musica leggera di autori del calibro di Rota, Morricone e Dalla. Stralunati intermezzi recitativi dei due esecutori collegheranno ironicamente i pezzi, aggiungendo un pizzico di leggerezza alla grande suggestione. È previsto un contributo libero all’entrata.








