ORVIETO – Al fine di preservare l’Umbria da contagi al Covid riconducibili a soggetti provenienti da altre nazioni, la Regione Umbria / Assessorato alla Sanità raccomanda a tutti i cittadini che ospitino soggetti giunti dall’estero
di adottare alcune misure precauzionali come ulteriore misura di prevenzione e tutela soprattutto delle persone anziane e fragili per i quali il rischio di contagiosità è particolarmente elevato.
Lo riferisce una nota di Palazzo Donini in cui si invitano i cittadini che si trovano in questa situazione a prendere contatto con i servizi di Igiene e Sanità Pubblica (prevenzione@uslumbria1.it, prevenzione@uslumbria2.it) o con il NUS 800.63.63.63, per avere tutte le informazioni necessarie per la salvaguardia della salute dei singoli e della comunità e mettere in atto tempestivamente tutte le misure necessarie al contenimento dei rischi.
Attualmente il Ministero della Salute ha stabilito che non è possibile entrare né transitare in Italia per i soggetti che provengono dai seguenti paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kosovo, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Montenegro, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Serbia.
Sono obbligatori, invece, 14 giorni di isolamento fiduciario per i soggetti provenienti da Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay.
Produttività, l’Umbria recupera terreno sul 2019. Il divario con l’Italia si riduce dal 18,3% al 16,2%
Quanto valore riesce a creare, in media, ogni addetto di un’impresa? È la domanda da cui parte l’analisi sulla produttività...









Devi effettuare l'accesso per postare un commento.