ORVIETO – Al fine di preservare l’Umbria da contagi al Covid riconducibili a soggetti provenienti da altre nazioni, la Regione Umbria / Assessorato alla Sanità raccomanda a tutti i cittadini che ospitino soggetti giunti dall’estero
di adottare alcune misure precauzionali come ulteriore misura di prevenzione e tutela soprattutto delle persone anziane e fragili per i quali il rischio di contagiosità è particolarmente elevato.
Lo riferisce una nota di Palazzo Donini in cui si invitano i cittadini che si trovano in questa situazione a prendere contatto con i servizi di Igiene e Sanità Pubblica (prevenzione@uslumbria1.it, prevenzione@uslumbria2.it) o con il NUS 800.63.63.63, per avere tutte le informazioni necessarie per la salvaguardia della salute dei singoli e della comunità e mettere in atto tempestivamente tutte le misure necessarie al contenimento dei rischi.
Attualmente il Ministero della Salute ha stabilito che non è possibile entrare né transitare in Italia per i soggetti che provengono dai seguenti paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kosovo, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Montenegro, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Serbia.
Sono obbligatori, invece, 14 giorni di isolamento fiduciario per i soggetti provenienti da Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay.
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