ORVIETO – Quella di Renato e Deborah è una storia molto curiosa, da sempre appassionati di cucina scelgono Orvieto come città di adozione. Entrambi romani e provenienti da un settore diverso decidono di lavorare nella ristorazione trasformando una passione in mestiere.
Il Bistrò Miranda, ex Velia, offre un servizio particolare, rivisitando la cucina locale e inserendovi all’interno piatti innovativi, con la presenza in sala di un pianoforte per serate di musica live.
“L’idea di Miranda nasce per caso – racconta Renato – è l’impronta particolare che abbiamo voluto dare al locale piace molto e cerchiamo sempre di creare un rapporto di confidenza con il cliente che va oltre la pura cortesia del mestiere.
Certo in questa situazione di fase 2 la ripresa è problematica anche perchè Orvieto, purtroppo, andrebbe maggiormente promossa dato che possiede delle grandi potenzialità attrattive come arte, cultura, storia e cucina”. Per ripartire Renato e Deborah stanno mettendo in campo una cosiddetta “Cena scontata“, ovvero una cena a prezzi ridotti con la possibilità da parte del cliente di fare una valutazione critica, mediante una scheda da compilare, in cui indicare vari punteggi sul servizio, il locale e il piatto degustato.
“La riapertura – ha sottolineato Renato – parte da oggi (venerdì 29 maggio, ndr) solo come aperitivi, mentre per le cene puntiamo di riprendere da sabato 6 giugno, con la complicità della riapertura delle regioni, inserendo al menù anche nuovi piatti”.
Nonostante le varie problematiche venutesi a creare nei precedenti mesi di fermo comuni un pò a tutti i settori, e specialmente per la ristorazione, Renato e Deborah proseguono nella loro missione cercando di fidelizzare la clientela (puntando anche molto su quella locale) instaurando un rapporto di confidenza e familiarità, facendo purtroppo i conti, come ha sottolineato Deborah che gestisce la sala, con l’ostacolo della mascherina, una barriera non indifferente per instaurare un rapporto di confidenza con il cliente. (Valentino Saccà)
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