
Altro raro avvistamento all’Oasi di Alviano. Dopo i cinque esemplari di cigno minore, “cinque perle del grande nord” e la cicogna, la cosiddetta “mangiatrice di veleni”, ora è arrivato anche il “Mignattaio”. “Si tratta di una specie rarissima – spiega il direttore dell’Oasi Alessio Capoccia – tra le peculiarità di questa specie il lungo becco incurvato verso il basso e il particolarissimo piumaggio, per lo più nerastro ma con ampie sfumature cromatiche sul dorso. Riflessi “metallici” che risaltano alla luce del sole”.








