ORVIETOSì
mercoledì, 4 Marzo 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Politica

Teatro Mancinelli, salvarlo è un’Impresa

Redazione by Redazione
1 Dicembre 2019
in Politica, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

 

di Gianluca Foresi

Da qualche settimana ormai a Orvieto sta tenendo banco la discussione sul Teatro Mancinelli e sul destino della TeMa. Dai banchi dell’assise comunale ognuno si rimpalla la responsabilità della situazione tragica in cui versa il nostro più importante presidio culturale. Ognuno addebita agli altri gli errori che hanno portato a una situazione a quanto pare irreversibile, tanto è vero che al momento il Teatro è chiuso e le sue attività cessate. Non so dove siano stati commessi gli errori e da chi siano stati commessi, allo stato attuale non mi interessa nemmeno saperlo onestamente. Sarebbe invece opportuno andare verso la ricerca di soluzioni certe e durature, ripeto al di là delle responsabilità rimpallate.

Una volta sciolti i vari nodi che strozzano in qualche modo anche la discussione culturale e di indirizzo futuro, si dovrebbe passare alla ricerca o applicazione, poiché già vengono messe in pratica in altre realtà, di nuove modalità di gestione che tengano conto di vari aspetti, due su tutti: l’unione tra l’intervento pubblico e la libera impresa. In questi anni ormai non si può pensare che la cultura, in questo caso l’organizzazione dello spettacolo, e la sua gestione siano soltanto su base assistenzialistica e azzardo anche di sola sponsorizzazione, ma dovrà poggiare principalmente sulla capacità di farla funzionare quasi come se fosse un’impresa.

Su questa base dovrà anche essere rivista l’impostazione e l’impegno degli operatori, dei lavoratori, di quelli che saranno chiamati a gestire il Mancinelli, ma anche il rapporto con le compagnie, con le quali si dovrà incominciare a ragionare in termini diversi, sia per il trattamento economico, sia per le scelte di programmazione. Sarà molto complicato far arrivare a Orvieto compagnie e spettacoli delle cosiddette grandi produzioni dati gli elevati costi appunto, ma occorrerà mirare a un cartellone che spazi anche nel teatro di nicchia o di ricerca, che ha costi più abbordabili per un bacino numerico di pubblico come quello orvietano. I soli biglietti, il teatro contiene 500 posti circa, non possono coprire per intero lo spettacolo di compagnie di fama nazionale.

Qui si potrebbe aprire una parentesi se quello sia poi anche un teatro di grande qualità, ma lo lasciamo ad altro intervento. Per ritornare alla gestione del teatro come un’impresa (che farà sobbalzare i Keynesiani), così facendo si potrà raggiungere un’autonomia che riguarda le scelte da fare e l’indirizzo complessivo da dare al teatro; inoltre, non meno importante, non dovrà sottostare alle paturnie degli amministratori di turno, dei balletti della politica e del “noi semo noi e voi nun sete un cazzo” o, per utilizzare un facile e abusato gioco di parole, al “teatrino” a cui di volta in volta si assiste, in cui si deve capire a chi appartenga il Teatro Mancinelli. Onestamente e peccando di presunzione, penso di sapere a chi appartenga: alla Città, a chi lo vive e soprattutto lo fa vivere. [suggeriti]

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

Proseguono gli Open Day per la Carta d’Identità Elettronica: due nuovi appuntamenti a marzo

Proseguono gli Open Day per la Carta d’Identità Elettronica: due nuovi appuntamenti a marzo

4 Marzo 2026

    Dopo il riscontro positivo degli appuntamenti di febbraio, il Comune di Castel Giorgio rinnova l'impegno per accompagnare i...

Due Associazioni culturali e sportive irregolari smascherate dalla Guardia di Finanza di Terni

Gdf: concorso per l’ammissione di 983 allievi Marescialli al 98° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti

4 Marzo 2026

  È indetto per l'anno accademico 2026/2027 il concorso, per titoli ed esami, per l'ammissione di 983 allievi marescialli al...

Plastica o non plastica? Cosp Tecno Ambiente fa chiarezza sui “falsi amici” della differenziata

Plastica o non plastica? Cosp Tecno Ambiente fa chiarezza sui “falsi amici” della differenziata

4 Marzo 2026

    Cosa accomuna un vecchio giocattolo, un pennarello esaurito e uno spazzolino da denti? Spesso finiscono nel sacco della...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy