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Distribuzione del gas naturale in forma associata, conferimento a Terni Reti Srl

ORVIETO – E’ stato approvato all’unanimità dei presenti, nella seduta consiliare di mercoledì 10 aprile scorso, il conferimento da parte del Comune di Orvieto alla Società Terni Reti Srl la delega ad operare in qualità di stazione appaltante dell’ATEM Terni per l’espletamento della gara relativa all’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale in forma associata.
La stessa società viene delegata a: predisporre e pubblicare il Bando ed il Disciplinare di gara, svolgere ed aggiudicare la gara per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale per l’ATEM Terni entro i termini e nei modi previsti dalla legge; sottoscrivere il contratto di servizio; curare ogni rapporto con il gestore del servizio di distribuzione di gas naturale per l’intera durata della concessione; svolgere la funzione di controparte nel contratto di servizio e di affidare altresì a Terni Reti Srl i compiti di vigilanza e controllo in coordinamento con il costituendo Comitato di Monitoraggio.
Sempre all’unanimità, il Consiglio ha approvato la Convenzione che regola competenze, responsabilità, procedure, modalità di confronto e rapporti economici tra la Stazione Appaltante e i gli Enti locali concedenti. In questo contesto il Comune di Orvieto chiede esplicitamente che negli atti di gara venga inserito l’obbligo di estensione della rete di distribuzione del gas metano nelle frazioni di Sugano, Canonica, Morrano, Osarella, Colonnetta di Prodo, Benano e Strada provinciale del Piano (tra gli abitati di Orvieto Scalo e Sferracavallo).

La gestione dei rapporti tra i Comuni appartenenti all’A.TE.M. TERNI e tra questi e la Stazione Appaltante derivanti dalla stipula della convenzione è ispirata ai principi di trasparenza, condivisione e solidarietà.
La stazione appaltante dovrà garantire, sia nella fase di affidamento del servizio che in quella di gestione del contratto, attività di collaborazione, assistenza, coordinamento e supporto a tutti i comuni dell’A.TE.M. nello svolgimento dei compiti loro spettanti e a tutto quanto risulti utile e opportuno al conseguimento delle finalità della convenzione.
Inoltre, al fine di assicurare adeguate forme di partecipazione e consultazione fra gli enti associati, nonché di gestione, vigilanza e controllo sul servizio e sullo stato di attuazione della convenzione, sono costituiti: l’ufficio d’ambito; l’assemblea dei Sindaci d’Ambito; il comitato di monitoraggio.

I due atti sono stati trattati in forma unificata, con votazione separata, alla quale non ha partecipato il sindaco, Giuseppe Germani che, attraverso una mozione d’ordine, ha dichiarato di “Non partecipare alla discussione e alla votazione in quanto dipendente di una delle aziende che potrebbe concorrere alla gara di affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale in forma associata”.

L’atto deliberativo che non comporta obbligazioni per l’Ente, impegni di spesa o diminuzioni di entrate, è stato illustrato dall’assessore all’energia, Floriano Custolino che ha richiamato la normativa europea e nazionale vigente che fissa le regole comuni per attuare la liberalizzazione del mercato interno del gas naturale, nonché le nuove norme per l’attività di distribuzione del gas che è attività di servizio pubblico affidato esclusivamente mediante gara per periodi non superiori a dodici anni.
Con il decreto 19 gennaio 2011 – ha detto – il Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro per i rapporti con le Regioni e la Coesione Territoriale ha individuato i 177 ambiti territoriali minimi (ATEM) ottimali per garantire una più efficiente e concorrenziale erogazione del servizio. La volontà del legislatore è quella di incrementare la concorrenza nel settore della distribuzione del gas naturale per migliorarne l’efficienza, la sicurezza e per contenerne i costi a carico dei consumatori finali, prevedendo l’obbligo per gli Enti concedenti di espletare un’unica gara per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale in un ambito territoriale di dimensione superiore a quella comunale. Scelta motivata dalla volontà di garantire maggiori economie di scala, un aumento dell’efficienza operativa, dell’economicità e della concorrenza, oltre che un contenimento dei costi sia nella fase di svolgimento della gara che nell’erogazione del servizio per l’intera durata della concessione. 
Tra gli ambiti individuati c’è l’ATEM TERNI di cui fa parte il Comune di Orvieto, ovvero: Terni diventa centrale di committenza e stazione appaltante per tutti i comuni dell’ATEM. Nel prendere atto che il Comune di Terni ha inteso avvalersi della facoltà di demandare il ruolo di Stazione appaltante alla sua società di patrimonio delle reti TERNI RETI SRL, vi è la necessità di regolare tramite una convenzione i rapporti tra i singoli enti concedenti e la Stazione Appaltante, convenzione che definisce competenze, responsabilità, procedure, modalità di confronto e rapporti economici tra la Stazione Appaltante e i gli Enti locali concedenti. Sulla delibera che riguarda la convenzione il Comune di Orvieto chiede l’inserimento dell’estensione delle varie linee e infrastrutture sul territorio comunale”.

13 Aprile 2019

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