ORVIETOSì
martedì, 30 Giugno 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Territorio

Monte Peglia in Unesco, sindaci di San Venanzo e Parrano: “Avvio di una governance del progetto”

Redazione 2 by Redazione 2
22 Agosto 2018
in Territorio, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

 

SAN VENANZO-PARRANO – “Con il riconoscimento dell’Unesco si apre una nuova fase che vedrà l’avvio di una governance del progetto con le istituzioni protagoniste in prima persona in stretto rapporto con tutto il mondo associativo del territorio”. A dirlo sono i sindaci di San Venanzo, Marsilio Marinelli, e Parrano, Valentino Filippetti, a proposito del riconoscimento Unesco del Parco del Monte Peglia come Riserva Mondiale della Biosfera.

Marinelli e Filippetti, insieme all’assessore comunale di Orvieto, Andrea Vincenti, erano presenti alla presentazione del 16 agosto scorso al Parco dei Sette Frati, unitamente a  Michelangelo Parolin e Luca Blasi responsabili della manifestazione Wao festival giunta alla quarta edizione e che ha vistro quest’anno partecipare rappresentanti di 68 paesi del mondo.

Durante la presentazione è stato sottolineato l’eccezionale patrimonio del Monte Peglia nel cui comprensorio si osservano attualmente quarantaquattro specie di mammiferi selvatici: insettivori, chirotteri, lagomorfi, roditori, carnivori e artiodattili e tra essi il riccio, il toporagno, la nottola, scoiattoli, il moscardino, l’istrice, il lupo, la martora, il tasso, il gatto selvatico, cervi, daini, caprioli. Moltissime anche le specie di uccelli nidificanti e tra essi il germano reale, l’airone venerino, fagiani, lo sparviero o Accipiter nisus, la poiana, il falco pellegrino, il cavaliere d’Italia, la tortora, dal collare, il cuculo, il barbagianni, l’assiolo, la civetta, l’allocco, il martin pescatore, l’upupa, il picchio verde e il picchio rosso, allodole, il balestruccio, la cutrettola, la ballerina gialla e la ballerina bianca, lo scricciolo, il pettirosso, l’usignolo, il codirosso spazzacamino e il codirosso comune, il saltimpalo e il passero solitario così caro al grande poeta italiano Giacomo Leopardi.

Vi sono inoltre trentaquattro specie nidificanti di interesse conservazionistico e tredici sono le specie di interesse comunitario e tra esse la moretta tabaccaia classificata come prioritaria. Ricchissima è la flora calcolabile in oltre mille specie molte delle quali rarissime come l’ipocisto rosso (Cytinus Ruber) e l’ipocisto giallo (Cytinus Hipocistis), e qui si trova il gatto selvatico, la martora, il falco pellegrino, il gufo reale la salamandrina pezzata e la salamandrina dagli occhiali, il cavedano etrusco ed il gambero di fiume ormai scomparsi.

Nel bosco dell’Elmo Melonta, zona “Core” si trovano leccete termofile, querceti a prevalenza di coverella cerrete e mesofile boschi ripariali e boschi misti con prevalenza di specie come olmi aceri frassini robinia. Qui si trovano i giacimenti preistorici del Monte Peglia vecchio di settecento mila anni uno dei più antichi conosciuti d’Italia, e qui vi sono i vulcani spenti di San Venanzo, che è nato sul crinale di
uno di essi, e qui si osserva l’associazione di rocce rarissime, che si osservano solo a Quing Ling in Cina, Bunyaruguru, Katwe Kykorongo in Uganda e Mata de Corda in Brasile.

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Correlati

Ultime notizie

Patrignani Allestimenti: “Dieci anni al servizio dell’emergenza nel cuore dell’Umbria”

Patrignani Allestimenti: “Dieci anni al servizio dell’emergenza nel cuore dell’Umbria”

29 Giugno 2026

  Ad Orvieto, dove la storia si fonde con la tradizione, esiste una realtà che ha saputo scrivere una pagina...

Arriva la Carta di identità elettronica, dal 2 maggio sostituirà quella cartacea

Carta d’identità elettronica, pubblicato il decreto legge: cosa cambia per i cittadini

29 Giugno 2026

  ORVIETO - Pubblicato in Gazzetta Ufficiale venerdì 26 giugno 2026 il Decreto legge 108 che contiene le disposizioni urgenti...

Il nuovo presidente del Coni Umbria Carlo Moscatelli ricevuto in Comune

Il nuovo presidente del Coni Umbria Carlo Moscatelli ricevuto in Comune

29 Giugno 2026

  ORVIETO – Lunedi 29 giugno il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, ha ricevuto in Comune il nuovo presidente del...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Caricamento commenti...

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy