ORVIETOSì
giovedì, 23 Aprile 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Secondarie

Norcia a un anno dal terremoto, Marini dichiara: Elevare il grado complessivo di sicurezza mantenendo le comunità sul proprio territorio

Redazione 2 by Redazione 2
28 Agosto 2017
in Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

NORCIA – “Nel corso di questi mesi abbiamo fatto delle scelte precise e certamente difficili, non solo per assistere le popolazioni colpite dal sisma, ma per mantenere intatte le diverse comunità ed evitare così il pericolo dello spopolamento di questo territorio”. Lo ha detto la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini nel corso del suo intervento al Consiglio comunale aperto che si è tenuto a Norcia nella mattinata di giovedì 24 agosto; presenti, tra gli altri, il vicepresidente della Giunta regionale Fabio Paparelli e gli assessori Fernanda Cecchini e Antonio Bartolini.
Fra le scelte operate durante la fase di emergenza post-sisma, la presidente Marini ha ricordato quella di “Riaprire al più presto le ‘zone rosse’ appena le condizioni di messa in sicurezza lo hanno consentito, piuttosto che mantenerle estese fino a quando la ricostruzione vera e propria non fosse stata avviata. Questo – ha rilevato – ha permesso alla popolazione di riappropriarsi gradualmente dei luoghi simbolo della comunità di appartenenza e di evitare che la gente se ne andasse altrove”.
“Dall’inizio della crisi simica ad oggi – ha ricordato – abbiamo assistito ad oltre 72 mila scosse. La direzione che abbiamo preso è stata quella di impegnarci parallelamente, sia nella gestione dell’emergenza che della riduzione graduale delle zone rosse, anche facendo tesoro degli errori che, su questo fronte, sono stati fatti in passato. Per quanto riguarda le casette – ha proseguito Marini – abbiamo dovuto assistere circa 1700 persone per circa 800 nuclei familiari. Su questo versante – ha spiegato – avremmo potuto decidere di dare sistemazione a chi non poteva più accedere alla propria abitazione in altri appartamenti distanti dalle zone di residenza, ma la scelta delle casette ci ha consentito di mantenere i legami con il luogo di origine. Al 30 ottobre saranno consegnate tutte le casette ai destinatari individuati, con una coda delle ulteriori 99 casette successivamente ordinate dal Comune di Norcia che verranno consegnate entro novembre”.
Nell’evidenziare che le norme che sovrintendono alla gestione dell’emergenza sono distinte da quelle della ricostruzione e gestione ordinaria, la presidente ha poi sottolineato che l’Umbria “è in possesso di un patrimonio di esperienze che non si può o perdere. La ricostruzione – ha aggiunto – deve essere veloce, ma deve essere fatta bene per esser sicura. Dai terremoti precedenti – ha proseguito – abbiamo imparato molto. Dopo il 1979 l’Umbria si è dotata di una legge per il controllo delle costruzioni e nell’81 abbiamo recepito le norme relative alla classificazione sismica del territorio”. “Dopo il sisma del 1997 – ha rilevato – si è scelta la strada di aumentare il miglioramento sismico degli edifici, è stata operata la riclassificazione e la microzonazione sismica del territorio. Questo bagaglio di norme e conoscenze renderà più veloce questa ricostruzione favorita, rispetto al passato, anche dal fatto di poter contare su risorse certe. I privati, ad esempio, possono avvalersi del credito d’imposta che permetterà ai cittadini di decidere con i propri tempi e di poter accedere alle risorse senza aspettare gli stanziamenti per le singole regioni”.
“L’obiettivo comune – ha sottolineato – è quello di elevare il grado complessivo di sicurezza mantenendo le comunità sul proprio territorio. E ciò vale per tutti gli edifici, privati e pubblici, fra i quali gli edifici scolastici, dove oggi si è fatto un salto di qualità con l’adeguamento sismico. In questo contesto – ha proseguito – rappresenta un passaggio fondamentale anche la messa in sicurezza e il ritorno alla piena fruibilità dei beni culturali che costituiscono un tratto distintivo dell’Umbria e del suo territorio, sono una risorsa spirituale e di identità del territorio”.
“Come Regione – ha detto ancora la presidente – siamo impegnati a costruire con le forze economico-sociali, con le comunità e le amministrazioni locali un percorso condiviso per definire una ricostruzione che, attraverso uno sforzo di programmazione e le risorse a disposizione, facciano ritornare i luoghi colpiti vivi e vitali. Relativamente alla ‘governance’, il processo di ricostruzione sarà più veloce, sicura e di qualità se verranno messe a leva le competenze presenti sul territorio, con un ruolo maggiore delle amministrazioni territoriali, Regione e Comuni. In Umbria – ha concluso Marini – abbiamo gente di qualità, e questa è una sfida che possiamo cogliere e che siamo in grado di vincere”.

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

La Prima Luce, Orvieto celebra la figura di Aldobrando Netti e l’inizio dell’illuminazione moderna

La Prima Luce, Orvieto celebra la figura di Aldobrando Netti e l’inizio dell’illuminazione moderna

22 Aprile 2026

  ORVIETO - Orvieto celebra la figura dell’ingegner Aldobrando Netti con l’iniziativa “La Prima Luce”, in programma giovedì 30 aprile...

Francesca Compagnucci affronta gli stili letterari di Manzoni e Leopardi

Francesca Compagnucci affronta gli stili letterari di Manzoni e Leopardi

22 Aprile 2026

    La Professoressa Francesca Compagnucci, titolare del Laboratorio UNITRE Orvieto “Drammatica Grammatica”, tornerà nella programmazione culturale di Palazzo Simoncelli...

Una “Serata rossa” sulle tracce del comunismo

Una “Serata rossa” sulle tracce del comunismo

22 Aprile 2026

      Che fine ha fatto il Comunismo? E coloro i quali continuano a definirsi seguaci dell'ideale che fu...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

%d
    Orvietosì.it
    Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
    Panoramica sulla privacy

    Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

    Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

    Cookie strettamente necessari

    Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

    Cookie di terze parti

    Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

    Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

    Cookie Policy

    Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy