ORVIETO Ha già prodotto risultati importanti il nuovo sistema di controllo delle perdite occulte avviato dalla Sii, in coordinamento con Ati, inizialmente su ternano e orvietano ma che prossimamente verrà esteso a tutto il territorio provinciale. In collaborazione con Asm infatti è stata individuata nei giorni scorsi a Orvieto Scalo, una perdita occulta che, a seguito dell’intervento dei tecnici, ha consentito di recuperare una quantità d’acqua di ben 5 litri al secondo. “Si tratta di un primo ottimo risultato – commenta il direttore generale Paolo Rueca – che dimostra come il nuovo sistema di controllo permanente e di riparazione sia di grande valore in termini di risparmio di risorse e miglioramento del servizio”.
Che cos’è e come funziona – Il sistema di controllo si basa su una tecnologia avanzata e all’avanguardia imperniata su modelli matematici e studi analitici che prendono in considerazione numerosi parametri come consumi, flussi idrici, dinamiche tecniche, ecc., raccogliendo e immagazzinando dati e informazioni in continuum sulla situazione dell’intera rete di distribuzione. “In questo modo – spiega il dg Rueca – riusciamo a monitorare tutto il sistema di distribuzione, individuando le perdite che non emergono in superficie ed agendo, conseguentemente, con tempestività. Il sistema viene così ottimizzato e il funzionamento delle reti aggiornato e migliorato costantemente e questo genera consistenti risparmi e notevole riduzione delle dispersioni idriche”.
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